NON SOLO CRIMINALI MA ANCHE PREPOTENTI.SFIDANO LA POLIZIA.

Venti arresti al Tufello, in manette gli intoccabili: “Potete entrare solo con i carri armati”

L’organizzazione criminale operava fra i lotti popolari di Via Tonale, Via Monte Petrella, Via Monte Crocco e Via Monte Epomeo. Al vertice del sodalizio due romani di 26 e 34 anni

08 novembre 2018

Una organizzazione criminale armata. Un sodalizio  spregiudicato che operava nei lotti delle case popolari. Sono gli “Intoccabili” del Tufello e il loro ‘sistema‘ è stato decapitato con 20 provvedimenti restrittivi. Il blitz nel popoloso e popolare quartiere del III Municipio Montesacro alle prime luci di giovedì 8 novembre. A capo del sodalizio criminali due romani, Christian Primavera e Fabio Guida. 

I poliziotti della Squadra Mobile di Roma ed il Commissariato di Polizia “Fidene – Serpentara”, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, hanno eseguito 20 provvedimenti restrittivi e altrettante perquisizioni, hanno smantellato un importante sodalizio criminale romano, dedito al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana che non ha esitato ad avvalersi della collaborazione di un avvocato del foro di Roma per veicolare le comunicazioni tra gli arrestati ed i capi dell’organizzazione, con particolare riferimento ai luoghi di custodia della sostanza stupefacente.

Una vera e propria associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e alla detenzione illegale di armi da fuoco, organizzata militarmente in modo da reperire cospicui quantitativi di droga destinata allo spaccio con l’aggravante di essere una consorteria criminale armata.

La predetta organizzazione operava presso il quartiere Tufello dove i promotori e gli organizzatori gestivano una piazza di spaccio occupando illegalmente interi spazi pubblici del quartiere, prediligendo i cortili e le zone condominiali degli edifici per gli scambi di droga, rendendolo ostaggio di pusher e assuntori di sostanza stupefacente.

La piazza di spaccio era operativa tra i caseggiati di via Tonale, via Monte Petrella, via Monte Crocco e via Monte Epomeo. L’impiego delle “vedette”, posizionate nei punti nevralgici del quadrilatero, consentiva loro di scorgere l’improvviso arrivo delle forze dell’ordine e quindi di allertare i pusher di turno, consentendogli di disfarsi dello stupefacente e trovare riparo nella fuga all’interno dei cortili condominiali.

Fonte:http://montesacro.romatoday.it

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