Non interveniamo sempre quando i buoi sono già scappati dalle stalle

Non interveniamo sempre a posteriori, quando i buoi sono già scappati dalle stalle.

Qualche volta anticipiamo gli eventi, ad evitare che le situazioni si consolidino o addirittura si incancreniscano.

Tutto il sud pontino, da SS. Cosma e Damiano fino a Terracina e, oltre, fino a San Felice Circeo e Sabaudia, è invaso da gente che proviene dalle zone storicamente controllate dalle mafie: Campania, Calabria, Sicilia.

Gente che ha acquistato tutto, negozi, appartamenti, ville, terreni, discoteche.

Gente che controlla ogni attività economica, dopo aver spazzato l’imprenditoria dei locali.

Non è detto che tutti siano dei criminali, ma non è detto nemmeno che questi non ci siano.

Bisogna verificare, accertare l’origine dei capitali investiti sui nostri territori, controllare se tale origine sia pulita o se si tratti di soldi sporchi di sangue.

Abbiamo, invece, la sensazione che ciò non avvenga, che le forze di polizia, a cominciare dalla Guardia di Finanza, non facciano le verifiche necessarie.

Se ciò fosse avvenuto o avvenisse, non ci troveremmo nella situazione in cui siamo, con il commercio, l’edilizia, la ristorazione, le attività del tempo libero, il settore alberghiero, la cantieristica ecc. in gran parte nelle mani anche di gente sospettata di collegamenti con le mafie.

A Gaeta, per esempio, sono in corso movimenti sospetti di gente venuta da fuori che non fa mistero di voler investire montagne di denaro.

Probabilmente ne ha già investita una parte.

Vogliamo verificare la provenienza di questo denaro?

E’ denaro pulito, sporco?

Cos’è?

Che fanno le centinaia di uomini della Guardia di Finanza dislocati a Formia?

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