Nominato il Procuratore Capo di Frosinone. Finalmente un magistrato che si intende di mafie

Il plenum del Consiglio superiore della Magistratura ha dato ieri il via libera alla nomina del nuovo procuratore della Repubblica di Frosinone. La scelta è caduta su Giuseppe de Falco, il Csm infatti ha confermato totalmente l’indicazione data dalla quinta commissione che aveva votato all’unanimità il nome del magistrato romano. Ieri il plenum del Csm ha confermato la scelta e votato all’unanimità De Falco quale nuovo Procuratore della Repubblica di Frosinone. Ma il magistrato non si insedierà prima di due mesi. Adesso, infatti, è necessaria la firma del ministro della Giustizia, Angelino Alfano.

De Falco, attualmente sostituto procuratore presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, è un esperto di criminalità organizzata, di ecomafie e traffico di rifiuti tra il Lazio e la Campania (tra l’altro è stato uno dei relatori pochi giorni fa ad un convegno a Ceccano proprio su questi temi), e, quando era alla Procura di Roma, si è occupato tra l’altro del caso di Emanuela Orlandi e dell’inchiesta sulla scalata a Rcs.
La nomina di De Falco aveva preso corpo nei mesi scorsi, dopo l’insediamento del nuovo Csm. I componenti della commissione presieduta da Giuseppina Casella infatti, tornando ad esaminare la pratica Frosinone, avevano ribaltato nel dicembre scorso l’indicazione data nella primavera del 2010 dai colleghi del precedente Csm che, dopo aver ascoltato in commissione i tre magistrati rimasti in lizza, si erano espressi per il magistrato napoletano Francesco Menditto (4 voti per lui), mentre Giuseppe De Falco aveva avuto due preferenze e nessuna per Alfonso Lauro, procuratore a Vigevano e il più anziano in graduatoria. A sorpresa, come detto, il nuovo Csm ha ribaltato quella indicazione votato all’unanimità per De Falco. Ieri è arrivata la conferma del plenum.

Vittorio Buongiorno

(Tratto da Il Messaggero)

Archivi