Noi l'”antimafia dei coglioni” o di coloro che già 10 anni fa denunciavano quanto oggi tutti, o quasi, si vedono costretti ad ammettere?

L’”ANTIMAFIA DEI COGLIONI” SCRIVEVA QUALCHE ANNO FA UN GIORNALE DELLA PROVINCIA DI RIFERENDOSI, NOMI E COGNOMI, A NOI ED AGLI AMICI DI LIBERA.

Volgarità per volgarità, preferiamo essere definiti l’”antimafia dei coglioni“, anziché navigare nel mare magnum dei pusillanimi o dei sospettati di collusione con le mafie.

Vogliamo continuare ad illuderci che ci siano ancora in provincia di Latina persone pensanti, che non si sono prostituite ai poteri forti, oneste sul piano morale ed intellettuale.

Persone capaci, prima o poi, appena acquisita la consapevolezza della gravità del fenomeno, di reagire e darci una mano nella battaglia solitaria che stiamo conducendo da anni contro il dilagare delle mafie sui nostri territori.

“Io sta mafia non la vedo“, scriveva quel giornale appena qualche anno fa confessando una sua disarmante incapacità a leggere certi fenomeni che in nuce erano chiari già 40 anni fa.

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