Noi amiamo Claudio Fava,ma………………………………

NOI AMIAMO CLAUDIO FAVA MA……………

 

 

Noi amiamo Claudio Fava,il V.Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia,per tre motivi:

-il primo ,perché é una persona perbene;

-il secondo, perché la sua famiglia é  vittima della mafia;

-il terzo,perché egli ha la stessa estrazione politica di chi scrive,cioé La Rete,dove stavano anche,dopo il pensionamento,Nino Caponnetto,oltre che  l’attuale nostro Presidente onorario Prof.Alfredo Galasso.

Tutti dalla stessa scuola e con la stessa formazione.

Egli,però,quando parla di mafie a Latina e nel Lazio  non deve farsi distogliere dalla realtà da qualcuno che probabilmente  vuole che le cose restino come stanno.

Il problema delle forze dell’ordine e dell’apparato investigativo  non va affrontato partendo da un’ottica  solo numerica.

I carabinieri,i poliziotti,i finanzieri che stanno in provincia di Latina bastano ed avanzano.

Non facciamo,come qualche volta é stato fatto nel passato,che con 3-4 poliziotti o carabinieri o finanzieri in più,si pensa di risolvere i problemi.

Questi,al contrario,vanno risolti sul piano delle capacità,della qualità,dell’esperienza ,di intelligence insomma e di……….VOLONTA’.

Perché fino a quando  si permetterà che ci sia gente che probabilmente rema in direzione opposta andremo a sbattere sempre contro il muro e ci saranno sempre persone che  rubricheranno i reati di natura mafiosa come reati comuni o che intercetteranno  le indagini della DDA o che  non andranno  a mettere il naso dove ,invece,bisogna metterlo.

Allora ,per concludere,servono :

1) 5- 6 uomini del ROS al Comando Provinciale dell’Arma a  Latina;

2) altrettanti  dello SCO alla Questura di Latina dalla cui Squadra Mobile vanno prelevati una decina di uomini e spostati a Formia il cui Commissariato deve  assorbire quello di Gaeta che,così come stanno le cose,non serve più;

-5-6 sottufficiali CO  al Comando Gruppo della Guardia di Finanza di Formia .

Il problema,insomma,é qualitativo  e non numerico e,soprattutto,il tutto dipende  dalla VOLONTA’ di fare.

Riprenderemo questo discorso,magari in maniera riservata e separata perché la questione é grossa e delicata ed  in  modo da poter fare liberamente  ogni valutazione.

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