Nessuna minaccia mi fermerà……io Torno nella mia città.Io ci sto e non scappo.

La minaccia passa con la paura impari a viverci ma la forza di lottare non finirà mai
Nel mio cuore ci sono tanti sentimenti e c è anche quella rabbia che riesco a trasformare in forza .
Oramai sono sette anni che lotto contro la camorra.
In questi anni l’ho vista faccia e faccia per strada e nelle aule di tribunale.
Ho sentito il dolore fisico di quell’ ogiva che mi trapassava il freddo silenzio intorno a me ….
Poi ho deciso di andare via di portare dietro di me tutt’ odio e la vendetta della camorra …per sette lunghi hanno mi sono dovuto nascondere da chi mi vuole morto .
Con la paura oramai ci convivo e i miei battiti mi danno la misura di quanto ormai sono temprato.
Di minacce ne ho ricevute …da quelle tre croci rosse …all uccello carbonizzato ai lumini funebri  a quelle telefonate vigliacche.
Ma io ho resistito in silenzio ho denunciato ho mandato alla sbarra chi si definiva guapp.
Quella frase “noi le guardie le spariamo in testa” a quella “puoi morire in un incidente stradale “.
Tutto questo non è una fiction ma la mia vita dal 2010 ad oggi .
La mia pelle …il mio viso ..la mia mente hanno resistito all’ attacco di una camorra di strada e di una camorra composta da colletti bianchi.
Ora chiedetevi come io possa reagire a quella frase “sfondiamo la blindata con i kalaskicov ” o al grido “lota”.
Io sto tornando nella mia città dove ho il diritto di vivere e a voi camorristi o aspiranti tali sappiate che non si muore due volte e che la mia forza é la forza di un uomo onesto che sino all’ ultimo sospiro non cedera ‘ mai all’ infame pressione criminale.
Io ci sono e ci sarò ma non sono solo e presto il nostro vento di legalità spazzera’ via quella brutta nuvola nera che opprime Somma Vesuviana
Gennaro  Ciliberto
Testimone  di Giustizia
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