Nell’inchiesta della DDA di Napoli che riguarda anche Fondi, spunterebbe il nome di Bin Laden

DDA Napoli su trasporti al MOF, spunta anche Bin Laden

Nuovi particolari emergono da “Il Mattino” riguardo l’operazione della Dda di Napoli che ha smantellato il monopolio dei clan nel trasporto ortofrutticolo al MOF.

Ora spunta anche Bin Laden di cui, secondo l’inchiesta della nota giornalista antimafia Capacchione, si parlerebbe anche negli atti di quest’ultima inchiesta.
Il riferimento compare in una conversazione tra Melissa D’Alterio e Costantino Pagano, il titolare della «Paganese trasporti», prestanome di Cicciariello Schiavone. “I due – scrive la Capacchione – sono in auto. È il 2 marzo del 2007 e Costantino Pagano commenta con la donna l’arresto di Angelo De Vito, un carabiniere coinvolto nel traffico di armi con la Bosnia in collaborazione con l’ex collega Vincenzo Palermo: «Nel mese di agosto (in realtà era il mese di luglio, ndr) dell’anno scorso hanno trovato delle armi per un offensiva contro Bin Laden». Nell’ordinanza di custodia cautelare, il gip Marzia Castaldi associa il nomignolo alla famiglia Cataldo, con riferimento a Vincenzo ’o mericano e ai tre figli, tutti arrestati nello stesso blitz. Dovevano essere loro i destinatari dell’offensiva, ha ritenuto la Dda, visto che in quel momento la «Paganese trasporti» stava estromettendo la «Junior» dei Cataldo dal mercato ortofrutticolo di Fondi”.

(Tratto da Canale 7)

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