“Negazionisti”? No, collusi con le mafie!

“NEGAZIONISTI”? NO… COLLUSI CON LE MAFIE!

 

Cominciamo a chiamarli come meritano!

Sono collusi con le mafie quanti negano la realtà.

Sono tantissimi, nei partiti e nelle istituzioni, coloro che ancora oggi, pur in presenza di una realtà devastante che vede le mafie padrone di una fetta cospicua della nostra economia, si ostinano a dichiarare che… si fa… dell´”allarmismo”.

Cominciamo a dire con forza ed a tutti che, se da parte di costoro ci fosse stata una maggiore attenzione al fenomeno dell´avanzata delle mafie sul nostro territorio, oggi non ci troveremmo nella situazione in cui ci troviamo.

Le mafie hanno ormai un fatturato di 150 miliardi di euro all´anno nel nostro Paese.

Nel Lazio sono padrone di una consistente fetta dell´economia, controllano banche e finanziarie, buona parte del mercato immobiliare, attività alberghiere e di ogni altro tipo, commerciano di tutto, fissano i prezzi del mercato, stanno dietro a tutti i traffici di merci e di persone umane, al lavoro nero (ed i sindacati continuano a tacere), stanno nelle istituzioni, nei partiti, nella burocrazia.

Questa è la realtà! Una realtà che da anni viene messa in evidenza nelle decine di rapporti della Direzione Nazionale Antimafia, della Direzione Investigativa Antimafia, di varie Commissioni Parlamentari Antimafia, del Ministero degli Interni e di vari altri organismi investigativi e giudiziari e che, purtuttavia, viene negata da tantissimi soggetti annidati nei partiti e nelle istituzioni.

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