Necessità di potenziamento ed avvicendamento delle forze dell’ordine sull’isola di Ventotene

LE FORZE DELL’ORDINE, SPECIALMENTE I CARABINIERI, A VENTOTENE SONO ASSOLUTAMENTE INSUFFICIENTI PER FAR FRONTE AD UNA SITUAZIONE DI ILLEGALITA’ PARTICOLARMENTE DIFFUSA SULL’ISOLA

Le forze dello Stato in campo sull’isola di Ventotene sono assolutamente insufficienti per far fronte ad una situazione diffusa di illegalità.

E tale situazione peggiorerà in vista della stagione estiva che porterà su quel pezzo di territorio migliaia di turisti di tutte le specie.

Ventotene soffre per la vicinanza alla Campania, regione dalla quale provengono, com’è noto, persone perbene, ma anche camorristi e pregiudicati.

I Carabinieri stanno operando bene, in ispecial modo da quando a comandare la locale Stazione è arrivato un nuovo Comandante, un Maresciallo molto attivo.

A sua disposizione ci sono, però, solamente un brigadiere, un appuntato ed un solo carabiniere. Servirebbero, quindi, altri uomini.

I finanzieri sono 9, -dei quali 3 impegnati sulla motovedetta e, quindi, inutilizzati a terra-, fra i quali un maresciallo, che sta sull’isola da ben 4 anni.

Il lavoro della Guardia di Finanza dovrebbe essere più efficace, in quanto c’è la necessità di controllare l’”origine” e la “trasparenza” di tutti gli investimenti di capitali soprattutto nelle attività alberghiere, nell’acquisto di terreni, nei finanziamenti alle cooperative create per la commercializzazione delle lenticchie e del vino, nelle attività edili.

Insomma un lavoro enorme, in una situazione in cui spesso la legalità, come abbiamo denunciato più volte, è un optional.

Richiamiamo, pertanto, l’attenzione dei Comandi Generali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza sull’esigenza inderogabile non solo di rafforzare gli organici, ma anche su quella di non consentire più al personale delle forze dell’ordine di stare sull’isola per lunghissimi periodi.

Il personale va avvicendato, se si vuole funzionalità.

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