‘Ndrangheta, processo Aemilia: la Cassazione conferma 40 condanne-Torna invece in Corte d’Appello Giuseppe Pagliani di Forza Italia accusato di concorso esterno

La Repubblica, 25 Ottobre 2018

‘Ndrangheta, processo Aemilia: la Cassazione conferma 40 condanne.Torna invece in Corte d’Appello Giuseppe Pagliani di Forza Italia accusato di concorso esterno

REGGIO EMILIA – La Cassazione conferma l’impianto accusatorio del processo Aemilia: sono 40 le condanne definitive, per quattro imputati – Giuseppe Pagliani, Michele Colacino, Francesco Frontera e Francesco Lamanna – ci sarà un nuovo processo d’appello, altri due imputati hanno visto ridursi la pena. Lo ha stabilito la quinta sezione penale della Cassazione, che ha anche accolto in parte i ricorsi delle parti civili, la regione Emilia-Romagna e i sindacati Cgil, Cisl e Uil. La sentenza riguarda gli imputati che hanno scelto il rjto abbreviato.

Ci sarà un nuovo processo in Corte d’appello per Giuseppe Pagliani, esponente reggiano di Forza Italia coinvolto nell’inchiesta Aemilia. Il politico, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa aveva scelto il giudizio con rito abbreviato ed era stato assolto in primo grado e condannato – a settembre dell’anno scorso- a quattro anni. Questa notte la corte di Cassazione ha però stabilito che il processo di secondo grado è da rifare. Lo conferma alla ‘Dire’ il legale di Pagliani, Giovanni Tarquini, che spiega: “la sentenza è stata annullata. Ora gli atti ritorneranno alla Corte d’appello di Bologna dove si terrà un altro processo in una sezione differente”.

La posizione di Pagliani è stata valutata insieme a quella di altri 45 imputati di aemilia, che avevano scelto il rito abbreviato.

 

 

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