Napolitano firma legittimo impedimento. Pm ricorrono a Consulta

La procura di Milano solleverà eccezione di incostituzionalità per la norma sul legittimo impedimento, promulgata oggi dal capo dello Stato, chiedendo che gli atti dei processi al presidente del consiglio Silvio Berlusconi siano inviati alla Consulta per decidere se la norma contrasta con la Carta. I pm dei processi su diritti tv di Mediaset, caso Mills e vicenda Mediatrade, Fabio De Pasquale e Sergio Spadaro hanno concordato da tempo la linea da seguire in diversi incontri avuti con il capo della procura Manlio Minale. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha promulgato infatti oggi la legge ‘salvapremier’ che contiene le “Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza”, approvata in via definitiva dal Senato il 10 marzo scorso. La legge fornisce uno scudo processuale per 18 mesi al presidente del Consiglio e ai suoi ministri. A quanto si apprende, il punto di riferimento del capo dello Stato nella promulgazione, dopo approfondito esame, do è rimasto il riconoscimento – già contenuto nella sentenza della Corte costituzionale n. 24 del 2004 – dell'”apprezzabile interesse” ad assicurare “il sereno svolgimento di rilevanti funzioni” istituzionali, interesse “che può essere tutelato in armonia con i princìpi fondamentali di diritto”. Il primo appuntamento in aula è per i diritti tv di Mediaset lunedì prossimo 12 aprile quando tra l’altro il premier, secondo quanto annunciato da tempo dai suoi legali dovrebbe essere in viaggio a Washington. I motivi di incostituzionalità secondo la Procura sarebbero almeno sei. Infine sta per arrivare un altro fronte. In questi giorni i pm chiederanno il rinvio a giudizio di Berlusconi, del figlio Piersilvio, di Fedele Confalonieri e di altre 9 persone per la vicenda legata a Mediatrade, società Mediaset al 100 per cento. L’avviso di conclusione delle indagini è di metà gennaio. La richiesta di rinvio a giudizio è pronta da tempo ma era stata posticipata per ragioni di opportunità legate alla campagna elettorale. L’udienza preliminare dovrebbe essere comunque celebrata prima dell’estate.

(Tratto da Virgilio Notizie)

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