Napoli, trincea rione Traiano: dove gli autobus ostacolano i pusher.Anche gli autobus si vedono costretti a cambiare percorso per non subire le violenze dei pusher asserviti alla camorra.

Il Mattino,Venerdì 17 Febbraio 2017

Napoli, trincea rione Traiano: dove gli autobus ostacolano i pusher

di Nico Falco

Zona pericolosa, di qui non si passa. Mercoledì pomeriggio i residenti di via Tertulliano hanno dovuto fare a meno dei mezzi pubblici. Una questione di sicurezza, sia degli autobus, sia dei dipendenti e degli utenti: dopo un tentativo di vandalismo verso il C33 gli autisti avevano modificato il tragitto di quella linea e del 618. Un gesto che vale anche da provocazione, come fu fatto per alcune strade di Secondigliano e di Scampia dove il tiro al bersaglio contro l’autobus è ancora una costante. Nel Rione Traiano, invece, l’ultimo raid risale al 21 settembre 2015, quando un sasso venne scagliato contro il vetro di un mezzo. Dall’inizio dell’anno gli episodi in tutta la città sono stati 18, tra aggressioni e danneggiamenti, 9 dei quali nelle prime due settimane di febbraio, a ridosso del Carnevale, periodo in cui viene sistematicamente registrato un picco; dei 18 totali, 3 sono avvenuti nella periferia occidentale, tra Pianura e Soccavo.

Tornando alla situazione di via Tertulliano, e alla deviazione: che fosse temporanea lo ha spiegato la stessa Anm ieri, modificando ad allarme rientrato il post su Facebook con cui il giorno precedente era stata annunciata. E lo ha ribadito Alberto Ramaglia, amministratore unico, in una nota in cui elenca le misure intraprese per combattere il vandalismo, tra cui telecamere e cabine anti intrusione, e ringrazia i carabinieri per la costante collaborazione. Precisazioni arrivate circa 24 ore dopo, che hanno chiarito la domanda che si era fatto chi in via Tertulliano abita: «ma l’autobus ritorna o dobbiamo dire addio anche a quest’altro servizio?».

La zona, infatti, non è quella che si potrebbe definire un’oasi di felicità. Non certo per chi colpa di chi ci abita, ma sicuramente grazie a quelli che, alle spalle di quei palazzoni che visti da lontano sembrano delimitare un fortino, hanno impiantato una delle attività più redditizie delle periferie: il traffico di droga. Il posto è quello dove, almeno fino al blitz del 31 gennaio scorso, c’era la più alta concentrazione di piazze di spaccio: ben 9, tra cui 6 rifornite dal clan Puccinelli e 3 dai Cutolo. Via Tertulliano comincia dalla “Loggetta” e finisce al viale Traiano, taglia tutto il rione “di sotto” si interseca con via Romolo e Remo e via Catone, formando, da anni, con le numerose piazze di spaccio tra le abitazioni, il più grande “centro commerciale naturale” di stupefacenti di ogni tipo della Campania. Il più fornito e frequentato, dopo la distruzione del sistema di spaccio di Scampia.

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