Monte San Biagio: ottanta e più sentenze per abusivismo edilizio passate in giudicato e non eseguite

MONTE SAN BIAGIO, A POCHI CHILOMETRI DA FONDI, CON UNA SITUAZIONE DI ABUSIVISMO EDILIZIO DA BRIVIDO E NESSUNO INTERVIENE

Francamente non vorremmo trovarci nei panni dei bravi magistrati della “nuova” Procura della Repubblica di Latina.

Stanno facendo al di là di ogni possibilità umana per ricostruire uno stato di diritto appannato, se non lacerato, da anni di disattenzione e di arroganza del Potere.

L’ex Presidente del TAR di Latina Dr. Bianchi bollò, nel suo discorso di commiato che qualcuno non volle ascoltare, questa provincia come una sorta di… alcova dell’illegalità.

E di illegalità ce n’è una montagna, dovunque vada lo sguardo.

Un compito ingrato, quello della Magistratura inquirente, costretta a svolgere una vera e propria azione di supplenza rispetto ad un apparato politico e della P. A. non raramente più attenti al “particulare” che non al bene ed all’interesse comuni.

Abbiamo denunciato la drammatica situazione urbanistica esistente sui territori di Itri e di Sperlonga, territori dove temiamo che si annidino il fior fiore di soggetti campani molto… sospetti e dove, peraltro, di leggi e regolamenti questi signori ci hanno giocato a calcetto, quasi a dire “ lo Stato siamo noi e ci comportiamo come vogliamo noi”, con tutti gli altri che dovrebbero rappresentare il vero Stato zitti.

A pochi chilometri, a Monte San Biagio, un paesino stupendo incastonato su una collina meravigliosa e con una vallata, Vallemarina, che da poche centinaia di abitanti a passata a ben 3000 circa, l’abusivismo edilizio è diventato una moda.

Complici le Istituzioni che non riescono a far eseguire le sentenze di condanna, passate in giudicato, emesse dalla Magistratura per abusivismo edilizio: un’ottantina.

Speriamo che quelle carte non siano andate perse nell’Ufficio del Comune che andò a fuoco.

Roba da codice penale che nessuno, però, invoca e fa applicare.

Non vogliamo sovraccaricare di lavoro i Magistrati inquirenti pontini, ma in questo caso si tratta di ripristinare l’immagine di uno Stato che sul territorio – Fondi è a quattro passi –è apparso alquanto alle corde.

E non dimentichiamo il fatto che a Monte San Biagio la Squadra Mobile di Napoli ha arrestato tempo fa un latitante di camorra e che la situazione dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini non è affatto tranquilla…

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