Misure di sicurezza

Riceviamo dal Testimone di Giustizia Luigi Coppola questa nota che ci addolora e ci indigna al contempo.Il Prefetto di Napoli ci aveva assicurato che Luigi Coppola era attentamente protetto dalle forze dell’ordine e che del suo caso disperato avrebbe interessato il Commissario Prefettizio del Comune dove egli abita.Dalla nota che ci ha inviato Luigi Coppola e che sotto riportiamo sembra che le cose non stiano proprio così come ci sono state descritte.Questo francamente ci lascia frastornati e,quindi,ci vediamo costretti a chiedere lumi al Prefetto di Napoli.
Ecco la nota inviataci da Luigi Coppola:
Ti faccio presente che anche il Prefetto di Napoli scrive cose inesatte
Ovvero _ nonostante le sue rassicurazioni sulla sicurezza , ti posso dire che addirittura, dopo che ho denunciato pubblicamente l’ inseguimento che ho subito e che per tale fatto avevo comunque avvertito i carabinieri, la pseudovigilanza super saltuaria é diventata addirittura vigilanza zero e ti posso riferire che da venerdi 28 cm nessuna vettura e più venuta a farsi quell’ inutile giro di cortesia
Ma in compenso sono stato solo contattato per l’ ennesimo riconoscimento che mia figlia ha sostenuto a causa della rapina subita lunedi 24 cm e che la stessa mia figlia – nonostante lo Stato ci abbia trattato come pezze vecchie -sta collaborando all’eta di 19 anni a far arrestare 2 delinquenti che da mesi attanagliano Pompei con rapine a mano armata
Tutto cio mi dimostra chiaramente che per le istituzioni io e famiglia valiamo zero e che per la DDA di napoli ancora meno ;purtroppo e cosi
E me ne devo fare una ragione ;ora mentre sopporto fame e umiliazione resto in attesa che la camorra con il benestare dello Stato venga a darmi il colpo di grazia
Luigi coppola
Testimone abbandonato dalla giustizia
Li 30 marzo 2014
Pompei
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