Minturno ed il sud pontino nella morsa della camorra?

Grazie alla DDA di Napoli solo per un pelo è stato sventato, per ora, il tentativo di un nuovo clan di Secondigliano di mettere le mani sul territorio di Minturno e del sud pontino.

Il 3 dicembre scorso il PM napoletano ha emesso ben 13 ordini di fermo di soggetti che operavano sull’asse Secondigliano-Minturno.

Così, oltre ai soliti noti, anche quelli di Secondigliano si erano spinti fino al sud pontino, un territorio considerato, com’è noto, dalla camorra sia napoletana che casertana… cosa nostra.

Rinnoviamo il nostro più caldo appello a tutti i cittadini perbene ad aprire gli occhi, prima che la situazione diventi irreversibile.

E’ necessario ed urgente che dalle parole si passi alla denuncia.

Forze dell’ordine e Magistratura vanno aiutate in un lavoro che diventa sempre più gravoso, se lasciate sole.

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