Ministro Alfano, cosa risponde in merito alle disfunzioni della Procura di Latina in relazione all’azione di contrasto alle mafie?

QUANTI DANNI! E NON PAGA MAI NESSUNO!

Si è parlato di una “talpa” all’interno della Procura di Latina che avrebbe fornito notizie delicate sulle indagini in corso sul “caso Fondi”.

I magistrati della DDA che hanno condotto quelle indagini hanno scritto che alcuni reati di chiaro stampo mafioso sono stati iscritti come reati comuni.

Ora quelli di Napoli scrivono che “le investigazioni svolte in sede pontina, prive di un quadro di riferimento completo quanto alle dinamiche camorristiche imperanti nel mercato di Fondi ed in buona parte dei mercati ortofrutticoli nazionali nel sistema del trasporto su gomma dell’ortofrutta -verosimilmente per il mancato coordinamento tra le indagini della Procura di Latina e la DDA romana e napoletana-non riuscivano a cogliere l’effettiva gravità e dimensione del fenomeno fornendone un quadro inevitabilmente riduttivo”.

Come si vede, ci troviamo di fronte ad una situazione allucinante che non poco ha contribuito a portarci alla situazione in cui oggi ci troviamo.

Possibile che in casi del genere nessuno paghi mai?

Ministro Alfano, che cosa risponde?

Perché non dispone un’inchiesta per identificare ed eventualmente perseguire le responsabilità?

Archivi