Metro C, 13 gli indagati per truffa aggravata ai danni dello Stato.Da Blognotizie

21 Luglio 2016, 08:07 | Amalia D’elia

Roma, perquisizioni della Finanza in Campidoglio Si indaga sugli appalti della Metropolitana C

Una galleria della metro C di Roma

 

 

Il reato contestato è quello di truffa aggravata ai danni dello Stato. Gli inquirenti si riferiscono al periodo fino al 3 gennaio del 2014. Per Roma Metropolitane sono indagati: il direttore tecnico Luigi Napoli, il consigliere di amministrazione Massimo Palombi, il responsabile unico del procedimento Giovanni Simonacci, i consiglieri del cda, Laudato e Nardi, il responsabile unico del procedimento Sciotti.

Perquisizioni della guardia di finanza nella giornata di ieri in Campidoglio e nella sede di Roma Metropolitane per acquisire documentazione riguardante gli appalti della Metro C. Nell’elenco degli indagati figurano anche l’ex assessore alla Mobilità della giunta Marino, Guido Improta e l’ex dirigente del ministero dei TrasportiErcole IncalzaPer Metro C finiti nel registro degli indagati sono: il presidente Franco Cristini, l’a.d. A titolo di risarcimento per l’allungamento dei tempi e ritardi della pubblica amministrazione – tutte penalità non dovute e alle quali i costruttori avevano anzi rinunciato formalmente – si sono assegnati alle imprese 230 milioni di euro in più oltre a una tranche di 90 milioni “tombali” pagati sull’unghia. 300 milioni di euro di noi cittadini. Al centro delle indagini partite nel 2013, due pagamenti sospetti, uno di 230 milioni di euro e il secondo di 90 milioni. E che invece avrebbe dovuto essere comunicato agli altri enti che per legge dovevano essere coinvolti nell’approvazione. Anche in questo caso si tratterebbe di finanziamenti non dovuti perché frutto di un precedente accordo illecito: l’accordo transattivo.

Secondo la Procura, “mediante artifici e raggiri” il CIPE, Comitato interministeriale per la programmazione economica, sarebbe stato indotto a fornire autorizzazioni a pagamenti che poi Stato, Regione Lazio e Comune di Roma – enti co-finanziatori della Linea C della metropolitana di Roma – eseguivano.

Sono tredici le persone che risultano indagate nell’ambito dell’inchiesta sulla lievitazione dei costi per la Metro C di Roma. Oggetto lo sblocco dei fondi completare i lavori della prima tratta della linea C e i successivi appalti. Gli appalti sulla metro C e gli atti firmati dall’allora assessore Guido Improta sono ora sulla scrivania del pubblico ministero, Erminio Amelio. “Da parte nostra ci sarà sempre la massima collaborazione con l’autorità giudiziaria affinché a Roma siano ripristinati i principi di trasparenza e legalità”.

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