Maxisequestro della DIA a Fondi

Camorra a Fondi, maxisequestro dell’Antimafia

Martedì 28 Settembre 2010

Il centro operativo della direzione investigativa antimafia di Roma, su disposizione del tribunale di Latina, ha sequestrato a Fondi (Latina) un ingente patrimonio riconducibile a A.V.T., capo della cosca della ‘ndrangheta denominata «La minore», da anni attiva nel basso Lazio, ed a P.F., imprenditore, prestanome della ‘ndrangheta, operante a Fondi.

L’attività di aggressione patrimoniale scaturisce da proposte di misure di prevenzione personali e patrimoniali d’iniziativa del direttore della Dia in relazione alle recenti operazioni condotte nel sud pontino dal centro operativo di Roma e coordinate dalle procure distrettuali antimafia di Roma e Napoli, che hanno consentito di fare breccia nel muro di omertà che, da un decennio, celava gli interessi economici ed imprenditoriali di ‘ndrangheta, camorra e cosa nostra nel mercato ortofrutticolo di Fondi. Ad A.V.T. e P.F. e ai rispettivi nuclei familiari, sono state sequestrate aziende, numerosissimi terreni, quote societarie, fabbricati e conti correnti per un valore complessivo di oltre otto milioni di euro. Tra i beni sequestrati anche una lussuosissima villa con piscina a Fondi.

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