Maxi inchiesta della Procura di Firenze sui lavori del nodo fiorentino della TAV

Firenze, 17 gen. – (Adnkronos/Ign) – Oltre trenta gli indagati (36 per la precisione) e perquisizioni in tutta Italia, scattate dalle prime ore di questa mattina. E’ il bilancio dell’inchiesta della Procura di Firenze sullaTav sul passante ferroviario fiorentino dell’alta velocità che prevede un tunnel da Campo di Marte a Castello, lungo circa 7,5 km, e una stazione sotterranea. Le ipotesi di reato sono, a vario titolo, associazione a delinquere, corruzione, truffa, frode nelle pubbliche forniture, traffico illecito di rifiuti, violazione delle norme paesaggistiche e abuso d’ufficio.Secondo quanto si è appreso, sarebbe stata perquisita la sede di Nodavia, la società che ha vinto la gara  per realizzare il nodo fiorentino della Tav. I carabinieri hanno anche sequestrato la maxi trivella del cantiere fiorentino che sta scavando il tunnel per il passaggio dei treni e la stazione ferroviaria sotterranea. L’inchiesta è condotta dal procuratore capo Giuseppe Quattrocchi e dai pm Giulio Monferini e Gianni Tei.Tra le principali accuse la costruzione delle gallerie per la Tav fatta con l’utilizzo di materiale ignifugo scadente, si ipotizza allungato con l’acqua, con gravi problemi per la sicurezza. Anche la maxi-trivella che stava scavando il tunnel di 7,5 km sotto Firenze per il sottoattraversamento Tav, sarebbe stata montata con guarnizioni non idonee a sostenere le pressioni dello scavo.

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