Mattiello: “ l’incertezza sul caso Niceta é un favore alla mafia “. Anche Rita Atria era una………..”Collaboratrice” anziché una “Testimone” ?????????????????????????????……….VERGOGNATEVI !!!!!.

l’incertezza sul caso Niceta è un favore alla mafia.
Ho studiato le carte della vicenda che riguarda il sig. Niceta, testimone per l’accusa in processi molto delicati e in corso di svolgimento come quello sui rapporti tra pezzi di Stato e Cosa Nostra aperto a Palermo. Ho intanto proposto l’acquisizione formale degli atti in Commissione Parlamentare Antimafia. Perché alcune domande meritano una risposta urgente. Per quale motivo la Commissione Centrale ha a suo tempo mutato la qualificazione del Niceta da Testimone di Giustizia, a collaboratore di giustizia, benché la DDA di Palermo nel fare la proposta lo avesse qualificato come Testimone? Perché la Prefettura di Palermo, per quel che è dato a sapersi, non ha ritenuto fino a qui di determinare per il Niceta le misure ordinarie di protezione, come pure ipotizzato dalla Commissione Centrale stessa? Perché la DDA di Palermo non ha ritenuto fin qui, per quel che è dato a sapersi, di riformulare la proposta di inserimento del Niceta nelle speciali misure di protezione come Testimone? Di certo la risposta a queste domande non potrà essere la mera parentela con soggetti imputati o condannati per mafia: sarebbe come dire che Rita Atria, perché figlia di Vito Atria e sorella di Nicola Atria, doveva essere considerata una collaboratrice e invece sappiamo che fu una Testimone, la più giovane e coraggiosa tra le testimoni che la storia siciliana abbia consegnato al nostro Paese.
On .Mattiello
Archivi