Marrazzo non ci deluda. Faccia subito approvare la legge sugli appalti pubblici e quella del parco dei Monti Ausoni

MARRAZZO NON CI DELUDA!

 

DE FICCHY: “PURTROPPO IN REGIONE E´ FERMA DA TRE ANNI UNA LEGGE CHE PERMETTEREBBE CONTROLLI RIGIDI SULLE IMPRESE CHE VINCONO GLI APPALTI PUBBLICI. SE VENISSE SBLOCCATA, SAREBBE PIU´ FACILE TENERE ALLA LARGA LE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI” 

 

La denuncia è di quelle forti e viene da una fonte la più seria e credibile, qual è il Dr. Luigi De Ficchy, S. Procuratore Nazionale Antimafia. Il “Corriere della Sera” la riporta in un ampio servizio il 7 luglio u. s. dal titolo “DOSSIER. LE MANI SUI PORTI. 

 

DA FORMIA A CIVITAVECCHIA, COSI´ GLI AFFARI DEI CLAN ATTRACCANO SULLA COSTA “, a firma di Paolo Foschi ed Alessandro Fulloni. 

 

La Regione Lazio da tre anni tiene bloccata una legge che prevede controlli sugli appalti pubblici. 

 

La notizia francamente ci ha sconcertati, come ci sconcertò qualche anno fa quella che riguardava l´approvazione da parte della Giunta regionale di due progetti, poi fortunatamente revocati in autotutela dopo le nostre rimostranze, di insediamenti alquanto sospetti. 

 

Sull´onestà intellettuale e morale di Marrazzo noi mettiamo la mano sul fuoco, come la mettiamo per quanto riguarda la sua fedeltà ai principi della legalità. Ma non riusciamo, purttuttavia, a comprendere le ragioni di certi comportamenti. 

 

Ci rendiamo conto dell´impossibilità da parte sua di seguire tutto e tutti, ma certe cose non possono e non debbono sfuggire alla sua attenzione e, soprattutto, a quella dei suoi più stretti collaboratori. 

 

Nella Relazione che noi presentammo un paio di anni fa alla Commissione Sicurezza della Regione sulla criminalità nel

 

Lazio trattammo di alcune “zone di ombra” esistenti nella vita dell´Ente, “zone d´ombra” emerse, peraltro, da talune vecchie vicende giudiziarie e dalle indagini fatte. Roba vecchia, per carità, ma, come spesso accade, qualche cosa rimane sempre negli interstizi più remoti. La nostra è una regione molto strana dove intrecci e trasversalità politici sono spesso di moda. 

 

Il Presidente Marrazzo sa benissimo che le mafie non sono né di destra, né di sinistra, che esse si alleano con chi sta in quel momento al potere. In Sicilia ed in altre parti d´Italia esse flirtano con la destra, in Campania cercano sponda nel centrosinistra, trovandola spesso, come dimostrano gli scioglimenti di molti consigli comunali per associazione mafiosa. 

 

Ed allora, egli si guardi attorno bene e si attivi subito per far approvare la legge sugli appalti, come l´altra sul Parco dei Monti Ausoni, prima della chiusura estiva. 

 

Aspettiamo l´approvazione di queste due leggi entro il corrente mese di luglio. 

 

Marrazzo non ci deluda!

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