Maroni convocato dalla Commissione Parlamentare Antimafia per fornire spiegazioni sul mancato scioglimento del Consiglio Comunale di Fondi. Vediamo come si giustificherà

MARONI CONVOCATO DALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA PER FORNIRE CHIARIMENTI SUL MANCATO SCIOGLIMENTO PER MAFIA DEL COMUNE DI FONDI IN PROVINCIA DI LATINA

Non sono bastate interrogazioni parlamentari, mozioni, ordini del giorno, servizi giornalistici nella cronache nazionali dei principali giornali a costringere il governo a dare seguito alla richiesta di scioglimento per condizionamenti mafiosi del Consiglio Comunale di Fondi formulata dal Prefetto di Latina dopo le inchieste della DDA di Roma e della Commissione di accesso.

Ora, però, il Ministro dell’Interno dovrà rendere conto di tale comportamento alla Commissione Parlamentare Antimafia. Egli, infatti, dovrà presentarsi davanti ai Commissari antimafia giovedì 2 aprile 2009.

Vedremo come si giustificherà.

Sono 6 mesi, quasi 7, che il Prefetto Frattasi ha mandato la richiesta, con tutti gli atti, al Ministro Maroni e finora non è successo niente.

Il sospetto è che, trattandosi di un comune feudo elettorale di un senatore del partito di Berlusconi, quello accertato da magistrati, forze dell’ordine e Commissione di accesso agli atti in relazione alle presenze sul territorio ed ai condizionamenti mafiosi, venga considerato come… un asso di coppe.

Auguriamoci di no, perché, se tale sospetto risultasse fondato, l’immagine e la credibilità dello Stato di diritto sarebbero definitivamente perse.

Il Ministro dell’Interno della Lega Nord ora si trova impegnato su due fronti:

-il primo è quello che lo vede costretto a giustificarsi per la sua inerzia davanti alla Commissione Parlamentare Antimafia;

-il secondo è quello che riguarda le critiche che gli sono pervenute dai suoi stessi compagni di partito della provincia di Latina, i quali, presenti anche alcuni parlamentari della stessa Lega Nord, in varie assemblee pubbliche e dichiarazioni alla stampa, hanno chiesto con forza che il Comune di Fondi venga sciolto ed anche subito, dopo la lunga attesa che c’è stata fino ad oggi.

La Commissione Parlamentare Antimafia si riunirà giovedì prossimo sul “caso Fondi” su richiesta del Sen. Achille Serra, ex Prefetto di Roma, del PD.

Speriamo ora che tale iniziativa della Commissione Parlamentare Antimafia sia risolutiva nei tempi brevi. , anche ad evitare che risultino fondate le voci secondo cui lo scioglimento verrebbe deciso per… un giorno dopo le prossime elezioni amministrative, cioè a giugno. In questo caso sarebbe una vera beffa, in quanto la Giustizia risulterebbe piegata agli interessi elettoralistici di tizio o caio… Se fosse così, resterebbe valida la nostra sfida a tutte le forze politiche sane, ai sindacati, alle associazioni, alle gerarchie ecclesiastiche pontine finora stranamente silenziose, ai cittadini perbene della provincia di Latina ad andare a manifestare, tutti insieme, davanti a Palazzo Chigi lo sdegno della comunità pontina di fronte all’inerzia del governo relativamente all’invasione del territorio da parte delle mafie.

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