Maroni convocato dalla Commissione Parlamentare Antimafia a spiegare i motivi per i quali il governo non ha ancora sciolto il comune di Fondi

Fondi, lo scioglimento del Consiglio in Commissione Antimafia

L’ex Prefetto Serra chiede gli atti per valutare la situazione

UN’ulteriore sollecitazione affinché il Governo, in particolare il Ministro dell’interno Roberto Maroni, risponda alla richiesta di scioglimento del Consiglio comunale di Fondi così come richiesto dalla Commissione di accesso agli atti nominata dal Prefetto di Latina Bruno Frattasi oltre un anno fa.
La questione è stata oggetto di un passaggio della discussione in sede di Commissione parlamentare antimafia grazie ad un intervento del’ex Prefetto di Roma Achille Serra, oggi senatore del Partito Democratico, il quale in un dibattito ha affrontato il caso Fondi prendendo proprio spunto dalla relazione con la quale, fornendo elementi e dettagli risultato di mesi di lavoro fatto sugli atti acquisiti nella sede del Municipio oggetto dell’accertamento, si sollecitava lo scioglimento di quel Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose.
Serra, rivolgendo al presidente della Commissione parlamentare Giuseppe Pisanu, ha parlato di possibili tentennamenti rispetto all’adozione di una decisione e si è detto meravigliato del fatto che «sia stata addirittura prevista la nomina di tre saggi per valutare il rapporto del Prefetto di Latina Frattasi».
Una circostanza che ha spinto lo stesso Achille Serra a chiedere «di valutare l’opportunità di acquisire tali atti quanto prima affinché ciascuno di noi possa valutare quale possa essere il passo successivo da compiere».
Un passaggio che sottolinea ancora una volta come i tempi eccessivamente lunghi che l’adozione di una decisione sulla vicenda di Fondi sta comportando sollevi sospetti. Negli ultimi mesi del resto le sollecitazioni rivolte a Ministro dell’Interno sono state numerose e giunte da soggetti diversi, dal coordinatore nazionale dell’Italia dei Valori Leoluca Orlando al presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo passando per le associazioni che si occupano delle infiltrazioni criminali sul territorio.
Richieste cadute inesorabilmente nel vuoto e rimaste orfane di risposta come è accaduto del resto al dettagliato rapporto del Prefetto Bruno Frattasi.

(Tratto da www.ilcannocchiale.it)

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