MARIO ALMERIGHI,IL MAGISTRATO PIU’ INTEGERRIMO,INSIEME A NINO CAPONNETTO,E CORAGGIOSO CHE IO ABBIA CONOSCIUTO ED AMATO.

 

OGNI VOLTA CHE LEGGO IL SUO NOME  O RISENTO IN QUALCHE VIDEO LA SUA VOCE MI SI INUMIDISCONO GLI OCCHI.

LO RICORDO  QUANDO,QUALCHE ANNO FA  CI SIAMO RIVISTI PER L’ULTIMA VOLTA NELLO STUDIO DI ALFREDO GALASSO A ROMA PER DISCUTERE DI TANTISSIME COSE E QUANDO,QUALCHE ANNO PRIMA,MI CHIAMO’ A CIVITAVECCHIA A PRESENTARGLI,INSIEME A GIOVANNI GALLONI, UNO DEI SUOI TANTI LIBRI:” TRE SUICIDI ECCELLENTI”. RICORDO IL CALCIO CHE MI DIEDE SOTTO IL TAVOLO IN QUELLA OCCASIONE PER ESSERMI DILUNGATO TROPPO.

SE N’E’ ANDATO APPENA 4 MESI FA ED IL DOLORE CHE SENTO  E’  DETERMINATO DAL FATTO DI NON AVER POTUTO PARTECIPARE ALLA CERIMONIA DELL’ULTIMO SALUTO A QUESTO GRANDE UOMO  E MAGISTRATO.

CIAO MARIO,TI VOGLIO BENE.

 

 

 

 

 

il volume EDITO DA La nave di Teseo
Milano, 4 luglio 2017 – 21:23

La prima linea di Mario Almerighi
il testimone più scomodo di tutti

Le memorie postume del magistrato scomparso nel marzo 2017
Fu amico del pm Giacomo Ciaccio Montalto, assassinato dalla mafia nel 1983

di GIOVANNI BIANCONI

 di GIOVANNI BIANCONI
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