Manifestazione pacifica davanti a Palazzo Chigi per indurre il Governo ad adottare una decisione in merito alla richiesta di scioglimento del Consiglio Comunale di Fondi

A TUTTI GLI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI

Carissimi,

sono ormai 7 mesi, dopo un lungo periodo di indagini della DDA di Roma e di una Commissione di accesso agli atti, che il Prefetto di Latina ha richiesto al Ministero dell’Interno lo scioglimento per mafia del Consiglio Comunale di Fondi.

Il Ministro dell’Interno, convocato davanti alla Commissione Parlamentare Antimafia per fornire spiegazioni in ordine al mancato accoglimento della richiesta, ha comunicato di averla trasmessa, con parere favorevole e come di prassi, al Consiglio dei Ministri, competente ad adottare il provvedimento, da circa 2 mesi.

Le notizie che noi abbiamo ci fanno sospettare che, trattandosi di un’amministrazione dominata da Forza Italia e da un Senatore di questa forza politica nativo e residente di quella città, il Governo voglia procrastinare la decisione a DOPO LE ELEZIONI.

Ciò non è assolutamente accettabile perché un tale comportamento andrebbe a ledere l’immagine di uno stato di diritto che ha, come primo compito, quello di combattere la criminalità.

Abbiamo lanciato la proposta, quindi, di organizzare davanti a Palazzo Chigi a Roma, sede del Governo, una manifestazione pacifica che veda la partecipazione di tutti coloro, partiti politici, associazioni, cittadini, che hanno a cuore le sorti di uno Stato democratico, antifascista ed antimafioso.

Ha risposto, ad oggi, solo l’Italia dei Valori, che, a mezzo del suo portavoce nazionale Leoluca Orlando, ha dichiarato la sua disponibilità a scendere in massa, al nostro fianco, nella piazza antistante Palazzo Chigi.

Il Partito Democratico, finora silenzioso, ha pensato, invece, di seguire un’altra strada, che, secondo noi, rappresenta un diversivo che alla fine agevola, anche inconsapevolmente, il disegno delle forze di destra: quello della raccolta di firme fra i consiglieri comunali di Fondi per indurli a dimettersi per far cadere l’Amministrazione.

Va tenuto presente che il Partito Democratico ha nel Consiglio Comunale di Fondi appena 2 consiglieri su 20, un numero risibile rispetto alla stragrande maggioranza di quelli delle formazioni di destra, i quali non firmeranno mai le loro dimissioni.

Un modo, quello del PD, quindi, che porta a NON risolvere il problema.

Ci siamo visti costretti, pertanto, ad invitare il PD a risponderci ENTRO LUNEDI’ 20 APRILE p. v. , comunicandoci la sua disponibilità a venire con noi davanti alla sede del Governo.

In caso contrario, provvederemo, dopo tale giorno, a fissare, a strettissima scadenza, la data in cui andremo a Roma a manifestare insieme all’Italia dei Valori e quegli altri soggetti che dovessero eventualmente decidere di unirsi a noi.

DI FRONTE A FATTI COSI’ GRAVI CHE LEDONO IL PRESTIGIO DELLE ISTITUZIONI, IN QUESTA OCCASIONE NON E’ AMMESSA LA LATITANZA DI ALCUNO DI NOI!!!

Cordialmente
Elvio Di Cesare

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