Malagrotta: irregolarità tecniche e procedurali sostanziali riscontrate dal NOE nell’avvio del gassificatore

IRREGOLARITA’ TECNICHE E PROCEDURALI SOSTANZIALI RISCONTRATE DAL NOE NELL’ AVVIO DEL GASSIFICATORE DI MALAGROTTA

“Sono emerse alcune anomalie procedurali anche di carattere sostanziale.

Dalla relazione tecnica inviata dalla Soc. Giovi il 1° luglio 2008 risulta che il serbatoio di ossigeno (già carico e operante) avrà la capacità di 200 mc. La società conferma tuttavia che il serbatoio non conterrà mai una quantità di ossigeno superiore alle 160 tonnellate”.

“Risulta invece dalle certificazioni e da un rapido calcolo che il serbatoio medesimo è capace di uno stoccaggio di 228 tonnellate e pertanto rientra a pieno titolo negli adempimenti di cui al ddl 334/99 (Seveso II) “- Attuazione della direttiva 96/82/CE relativa al controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose.”

“Il consulente della Giovi/COLARI ha dichiarato a questo proposito che il serbatoio sarà sostituito il 30/9 con un altro di 50 tonnellate e… successivamente con un altro ancora di 160 tonnellate…

La situazione riscontrata suscita “perplessità sul piano operativo, procedurale e della sicurezza”.

“Secondo la normativa, in caso di modifiche che comportino una alterazione delle preesistenti condizioni di sicurezza anti-incendio, vi è l’obbligo di avviare nuovamente l’iter, con presentazione del progetto e parere di conformità”.

“La zona è contornata da aziende a rischio di incidente rilevante e pertanto una nuova azienda deve tener conto dell’ Art 12 e dei suoi dettami per le dovute analisi dell’ effetto domino”.

Si rileva che “tutte le autorizzazioni sono state rilasciate a COLARI. Però l’intera pratica anti-incendio è stata redatta a nome della Giovi srl… ” E’ stato dichiarato al NOE che la pratIca farà oggetto di “revisione” e di “vulturazione”…

In conclusione:
“Sono state violate le seguenti prescrizioni di cui alla lettera a), o) e q) del punto 7 (PRESCRIZIONI) del decreto commissariale n.37 del giugno 2008, allegato (autorizzazione provvisoria per l’ entrata in funzione del gassificatore):

“Prima di effettuare le attività di cui al paragrafo 1 la CO. LA. RI. dovrà:

a) – “Acquisire ogni altra autorizzazione o concessione necessaria per la realizzazione delle attività di cui al paragrafo 1 del presente atto”,

b) – ” svolgere la propria attività nel rispetto della normativa ambientale e sanitaria vigente avendo cura di salvaguardare la salute dei cittadini, dei lavoratori, l’ ambiente, la flora e la fauna e

c) – “garantire il rispetto di tutte le norme di sicurezza previste dalla normativa vigente in materia di prevenzione degli infortuni ed igiene sul lavoro”.

“Non risulta essere stato efficacemente assicurato il rispetto delle norme anti-incendio ed i principi normativi tesi a prevenire eventuali incidenti rilevanti, considerate anche le attività degli insediamenti industriali ubicati nei pressi dell’impianto di Malagrotta, che ovviamente non può non essere tenuto in considerazione, nè in fase progettuale, nè in fase realizzatuva, costituendo di fatto un aggravio del rischio preesistente nell’ intera area”.

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