Mafie in provincia di Latina. Mafie politiche ed economiche soprattutto. E la gente tace, non partecipa, non collabora. Oggi convegno di SEL a Formia.

Quanti silenzi, quante assenze e… quanti insulti a danno di chi si batte contro le mafie!

Il cuore del problema:

le connivenze politiche, di molti imprenditori, di moltissimi professionisti che con i mafiosi ci fanno affari.

Maiali.

Criminali che dovrebbero essere emarginati, cacciati dai consessi, dalle aule. da ogni luogo civile.

Se non si colpiscono questi livelli, l’opera pur meritevole della parte sana delle forze dell’ordine e della magistratura rischia di essere vana.

La criminalità è nella Capitale, ha detto qualcuno, volendo intendere forse che è a Palazzo, in certi Palazzi, senza voler ovviamente generalizzare e criminalizzare tutto e tutti.

Quello che ci inquieta maggiormente sono i silenzi, la disattenzione, le assenze della gente.

Quelli delle persone non direttamente compromessi con i mafiosi ma che non si rendono conto del fatto che, così facendo, diventano anch’esse complici dei mafiosi.

Oggi a Formia SEL organizza un convegno.

Ci auguriamo che partecipino i cittadini perbene.

Forse ci saranno i mafiosi ed i loro sodali, per sentire, osservare, annotare.

Come sempre.

Ai nostri convegni promossi l’anno scorso e due anni fa a Gaeta ed a Formia, pur essendoci magistrati antimafia di prima linea delle DDA, nessun politico locale intervenne.

A Gaeta gli unici politici presenti sono stati quelli di SEL, a Formia quelli di Rifondazione.

Nessun Sindaco, nessun consigliere comunale, nessun segretario politico.

Un tessuto debole, con molti inquinamenti, sospetti o accertati come nei casi della “Formia Connection” e delle “Damasco” ecc..

Questa è la situazione nel sud pontino e questa è la situazione dell’intera provincia di Latina.

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