Mafie, De Ficchy: “ulteriori preoccupazioni per sud Lazio”

12/11/2006

MAFIE, DE FICCHY: “ULTERIORI PREOCCUPAZIONI PER SUD LAZIO”

“Rispetto a qualche anno fa la situazione non è mutata, ma si sono aggiunti ulteriori motivi di preoccupazione. Il caso dello scioglimento del Consiglio
Comunale di Nettuno è emblematico di un fenomeno presente soprattutto nel Sud del Lazio: ormai non si può più parlare soltanto di infiltrazioni, ma di permanenza di pezzi di criminalità organizzata, soprattutto di estrazione camorristica e ‘ndranghetista”. Così il procuratore nazionale antimafia,
Luigi De Ficchy nell’audizione alle commissioni sicurezza e lavori pubblici della Pisana.
De Ficchy, ha invitato tutti a non sottovalutare il pericolo delle presenze criminali nella regione: “Le imprese malavitose non è detto che abbiano sede necessariamente nel Lazio, possono essere di altre regioni ed esercitare comunque le loro attività criminali da noi”.
De Ficchy ha sottolineato l’importanza di queste collaborazioni istituzionali tra il Consiglio Regionale del Lazio e la Procura Nazionale Antimafia: “Non è la prima volta che vengo nella sede della Pisana – ha detto – è questo è il modo giusto di lavorare: fare rete per battere le mafie ovunque, negli appalti e negli
altri settori dove le mafie tentano di espandere la propria influenza”.

E c’è ancora chi parla solamente dei Garruzzo, dei Tripodo, degli Alvaro e dei Bardellino, manon dice una parola sui tanti La Scuola Carmelo, Zaza, Capomaccio e su tutti gli investitori di capitali sporchi non individuati perché non sono state fatte mai le indagini patrimoniali!!!…

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