Mafie, appello del procuratore generale di Napoli Luigi Riello: non abolire il 41 bis

Mafie, appello del procuratore generale di Napoli Luigi Riello: non abolire il 41 bis

23 Maggio 2022

Di Fulvio Miele

“Si comincia a parlare dell’abolizione del 41 bis. No, non e’ questa la strada. Certo noi abbiamo raschiato il barile della costituzionalita’ e della democrazia, ma se c’e’ uno strumento che puo’ isolare i mafiosi e’ il 41 bis”. Lo ha detto il procuratore generale di Napoli, Luigi Riello, intervenuto alla cerimonia in piazza Municipio per ricordare la strage di Capaci a 30 anni da quei drammatici fatti in cui persero la vita per mano della mafia il giudice Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta. Riello, nel sottolineare che ”ci sono segnali che non mi piacciono”, ha evidenziato che ”se il mafioso, il camorrista, lo ‘ndranghetista continua a comandare dal carcere, non abbiamo fatto nulla e vanifichiamo il sacrificio e l’impegno eroico e quotidiano di tutte le forze di polizia. Quindi – ha proseguito – vegliamo su questo perche’ lo Stato deve essere compatto e non puo’ cancellare il sacrificio dei suoi eroi, ma non lo deve fare soltanto con le manifestazioni, i ricordi e la retorica, lo deve costruire ogni giorno con la coerenza dei comportamenti, con leggi giuste e mirate senza fare esercizi di ipocrisia che poi sono vestiti da grandi esercizi di costituzionalita’ e di civilta’ giuridica. La civilta’ giuridica significa combattere le mafie”, ha concluso.

Fonte:https://www.juorno.it/mafie-appello-del-procuratore-generale-di-napoli-luigi-riello-non-abolire-il-41-bis/

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