Mafie a Terracina

COMUNICATO STAMPA

 

Che a Terracina le cose… non “vadano bene“ lo stiamo URLANDO da tempo. Inascoltati, purtroppo, soprattutto da parte di chi dovrebbe accendere i riflettori ed intervenire e non lo fa. 

 

Ci sono montagne di capitali investiti ed altre montagne che stanno per essere investite, tutti da parte di soggetti… provenienti dalla Campania. 

 

Abbiamo chiesto fino alla noia alle forze dell’ordine e, in particolare, alla Guardia di Finanza, di cominciare un’azione seria di investigazione che accerti l’”origine” di tali capitali, ma evidentemente gli ordini ricevuti puntano in altra direzione!!!… 

 

E questo è sconcertante perché in provincia di Latina si arriva sempre quando i buoi sono scappati dalla stalla e quasi sempre su iniziativa della magistratura e delle forze dell’ordine di altre province. 

 

A parte le nostre preoccupazioni per residenze, concessioni, licenze e quant’altro concessi dal Comune di Terracina con estrema facilità, non riusciamo a comprendere il motivo per il quale il Sindaco di quella città non renda pubblico l’elenco delle ditte invitate dall’Amministrazione alle gare pubbliche. Tutte, o quasi, campane, ci hanno detto. E di Casal di Principe e comuni vicini. E del salernitano. 

 

Vorremmo essere smentiti. Ma chiediamo nuovamente che la Guardia di Finanza acquisisca presso il Comune tale elenco. 

 

Le persone ora arrestate, alle quali si è giunti solo dopo che una loro vittima ha parlato, erano già a Terracina e facevano parte di un reticolo che ha creato problemi anche a Caserta e Cassino. 

 

Non erano state individuate prima?

 

In questo periodo sta iniziando la realizzazione di imponenti opere che sconvolgeranno l’assetto urbanistico e sociale della città. 

 

Chi sono gli attori? Che origine hanno i capitali investiti?

 

Aspettiamo che Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia di Stato rispondano a tali domande. 

 

LA SEGRETERIA

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