Mafie a Terracina. Siamo stati facili profeti: proprio il 7 giugno scorso, con il Capo della DDA di Napoli Cafiero de Raho, abbiamo organizzato un convegno a Terracina denunciando la pericolosità della situazione criminale e l’inerzia della società civile di fronte ad un’invasione di camorra e ‘ndrangheta da far paura. Dobbiamo apprezzare il coraggio del Presidente dell’ASCOM terracinese che senza peli sulla lingua denuncia anch’egli l’omertà della gente. Sono anni che redigiamo dossier, raccogliamo notizie che portiamo a chi di dovere. Ma nessuno si muove. Un popolo morto, una classe dirigente che fino ad ieri ha negato l’evidenza dei fatti. Ma che aspettano i cittadini terracinesi a muoversi? Non si rendono ancora conto che la loro economia è ormai nelle mani di gente venuta dal casertano, dal napoletano, dal beneventano e che le loro imprese sono state espulse e ridotte alla fame?

Articolo tratto da latina oggi – leggi l’articolo

Archivi