Mafia: processo appello Viceré, conferma condanne 2 avvocati

Mafia: processo appello Viceré, conferma condanne 2 avvocati

Assolto il nipote del boss

di AMDuemila

23 Aprile 2020

Ieri sera si è concluso il processo d’appello Viceré, sul clan dei Laudani, che vedeva alla sbarra 48 imputati. La Corte d’appello di Catania ha confermato la condanna di due penalisti e l’assoluzione di Sebastiano Laudani, 37 anni, noto come ‘Ianu u nicu’ (Sebastiano il piccolo) per distinguerlo dall’omonimo cugino. I due avvocati sono Giuseppe Arcidiacono e Salvatore Mineo, condannati rispettivamente a 7 anni e 4 mesi e 6 anni e 4 mesi di reclusione. Hanno preannunciato ricorso in Cassazione. La Corte d’Appello ha riconosciuto a molti imputati la continuazione con sentenze già passate in giudicato e riconosciute le attenuanti generiche a diversi boss del clan. Le riforme in appello hanno riguardato: Paolo Aloisio, 2 anni e 200 euro (riconosciute generiche e continuazione), Carmelo Bonaccorso, 13 anni, 8 mesi e 2100 euro (continuazione), Gianmarco Alberto Angelo Caruso, 7 anni e 4 mesi (riconosciute generiche), Andrea Catti, 5 anni (riconosciute generiche e continuazione), Orazio Cucchiara, 4 anni, 4 mesi (riconosciute generiche e continuazione), Giuseppe D’Agata, 7 anni e 4 mesi, Vito Danzuso, 7 anni e 4 mesi, Antonino Di Mauro, 4 anni e 4 mesi (generiche e continuazione), Salvatore Di Mauro, 5 anni (continuazione), Antonino Finocchiaro, 8 anni, Antonino Fosco, 7 anni e 4 mesi, Sebastiano Flori, 7 anni e 4 mesi, Santo Giuseppe Gerbino, 8 anni e 10 mesi, Giovanni Giuffrida, 8 anni e 4 mesi (continuazione), Sebastiano Granata, 8 anni e 6 mesi di reclusione (riconosciute generiche e continuazione), Franco Guglielmino, 9 anni (continuazione), Contatto Laudani, 8 anni, Giuseppe Laudani (classe ’46), 8 anni e 6 mesi, Santo Orazio Laudani, 4 anni e 4 mesi (continuazione), Sebastiano Laudani (classe ’69), 12 anni, Orazio Leonardi, 10 anni, 6 mesi (continuazione), Daniele Mangiagli, 6 anni, Daniele Claudio Magri’, 7 anni e 6 mesi (riconosciute generiche e continuazione), Orazio Militello, 4 anni e 8 mesi (riconosciute generiche), Giovanni Muscolino, 7 anni e 4 mesi, Antonio Luca Jose’ Pappalardo, 8 anni e 8 mesi, Leonardo Parisi, 7 anni e 8 mesi, Carmelo Pavone, 13 anni e 8 mesi (continuazione), Francesco Antonio Pistone, 12 anni (continuazione), Alessandro Raimondo, 2 anni e 2 mesi (continuazione), Antonino Rapisarda, 4 anni e 4 mesi (continuazione), Alfio Romeo, 13 anni (continuazione), Omar Scaravilli, 4 anni e 10 mesi (continuazione), Orazio Scuto, 8 anni, Orazio Salvatore Scuto, 2 anni e 8 mesi (continuazione), Maria Scuderi, 8 anni, Salvatore Sorbello, 8 anni, Maurizio Tomaselli, 5 anni (continuazione). Le conferme a Filippo Anastasi, 10 anni, 8 mesi e 4 mila euro, l’avvocato Giuseppe Arcidiacono, 7 anni e 4 mesi, Giuseppe Fichera, 10 anni, l’avvocato Salvatore Mineo, 6 anni e 8 mesi, Valerio Parasiliti Rantone, 8 anni e 8 mesi, Giuseppe Parenti, 3 anni (riconosciuta continuazione), Sebastiano Torrisi, 3 anni (riconosciuta continuazione), Antonino Franco Ventura, 8 anni e 2 mesi (riconosciuta continuazione). Il blitz Viceré riuscì a mappare l’organigramma del clan, da Catania fino alla fascia ionica, pedemontana e nel triangolo della morte tra Paternoò e Adrano.

Fonte:http://www.antimafiaduemila.com/


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