Mafia: pm Di Matteo, accordi sono arma ricatto cosa nostra

FANO (PESARO URBINO), 4 DIC – ”Sapere che qualcuno ha cercato accordi con la mafia e non viene perseguito, per Cosa Nostra sarebbe una formidabile arma di ricatto anche per il futuro”. Lo ha detto il sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, Antonino Di Matteo, inaugurando a Fano un Campus scolastico intitolato a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e agli agenti delle loro scorte.

Rivolgendosi agli studenti, Di Matteo li ha esortati a ”pretendere che si faccia informazione, che si faccia chiarezza sulle vicende di mafia”.

(Tratto da ANSA)

Archivi