Mafia: Pansa, aggredire direttamente capitali organizzazioni Capo della polizia, è importante cooperazione tra Italia e Usa

(ANSA) – Le forze di polizia devono “mirare ad aggredire direttamente i capitali” delle organizzazioni criminali, “senza attendere che vengano trasformati in beni, più difficili da sequestrare”. Lo ha detto il capo della polizia Alessandro Pansa nel corso di una cerimonia all’ambasciata Usa a Roma per la consegna di un assegno di 1,5 milioni di dollari provenienti dal narcotraffico, sequestrati grazie ad un’operazione congiunta tra la Dea americana e la polizia.

L’Italia, ha aggiunto Pansa, sequestra “tantissimi beni, aziende in mano alle organizzazioni criminali ma un po’ meno denaro contante rispetto agli americani, che su questo aspetto sono un po’ più pragmatici”. E’ dunque necessario che le forze di polizia abbiano “più inventiva e comincino ad intervenire nella fase immediata dell’arricchimento delle organizzazioni criminali, sequestrando il contante prima che venga trasformato in beni”. Il capo della polizia ha poi sottolineato l’importanza della collaborazione tra l’Italia e gli Stati Uniti: una collaborazione “che non nasce oggi ed è sempre molto efficace” e che non riguarda più soltanto il piano investigativo. “Ci stiamo muovendo verso un nuovo orizzonte – ha concluso – dobbiamo riuscire ad autofinanziarci con i proventi sequestrati alle organizzazioni criminali”. Soldi che affluiscono nel Fondo unico giustizia e da lì finiscono direttamente alle forze di polizia e alla magistratura impegnate nella lotta alle organizzazioni.
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