Mafia: Maroni, si sta riorganizzando. ‘ndrangheta la più agguerrita

Dopo “essere stata scompaginata negli ultimi tempi dall’azione efficace delle forze di polizia” la mafia “si sta riorganizzando, tanto da rendere piu’ complessa l’individuazione della sua nuova leadership””.

A lanciare l’allarme e’ il Ministro dell’Interno, Roberto Maroni nel corso di una audizione alla Commissione parlamentare antimafia.

Il ministro ha descritto una ‘Cosa nostra’ “che conferma il suo radicamento sui tradizionali territori” ma in grado ormai di diffondersi anche al Centro-Nord del paese con ramificazioni particolarmente profonde in regioni come il Lazio (soprattutto negli appalti) e la Lombardia “con infiltrazioni nel tessuto imprenditoriale locale”.

Particolare preoccupazione desta anche la ‘ndrangheta definita dal responsabile del Viminale “l’organizzazione piu’ moderna e agguerrita” in grado di condizionare la politica locale calabra ma anche di assumere un profilo internazionale e, certamente, “la piu’ pronta a cogliere le occasioni opportune per il riciclaggio di denaro sporco”.

Maroni ha descritto il sistema delle ‘ndrine come ormai presenti in tutte le regioni italiane, fino al Veneto, all’Emilia e alla Lombardia e ormai con sodalizzi consolidati con realta’ malavitose anche straniere.

Ma a far crescere l’allarme anche, secondo Maroni, la presenza e l’aggressivita’ dei gruppi delle mafie straniere “che crescono nei loro collegamenti anche con le mafie nostrane. Mafie, quelle straniere, – ha aggiunto Maroni – particolarmente pericolose per la violenza dei reati”. Tra queste spiccano quella albanese, quella romena, cinese e nigeriana.

Nel corso nel 2009, ha poi detto il Ministro dell’Interno, vi sono stati sei arresti per associazione mafiosa, 329 per associazione a delinquere, 430 per reati legati all’immigrazione clandestina e 176 per droga.

(tratto da Agenzia Stampa Quotidiana Nazionale)

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