MAFIA: LUMIA, ISTITUIRE AGENZIA NAZIONALE E REGIONALE PER CONFISCA BENI

”La proposta di legge c’e’, tra maggioranza e opposizione si e’ parlato, ora si tratta soltanto di andare avanti velocemente e istituire l’Agenzia nazionale per la confisca e il riutilizzo dei beni e dei patrimoni confiscati alle mafie”. Cosi’ Giuseppe Lumia, senatore, Commissione Parlamentare Antimafia, ha aperto oggi presso il Forum PA l’evento conclusivo delle manifestazioni promosse dal Consiglio Regionale del Lazio e dall’Assessorato agli Affari istituzionali.

”Si stringe il cerchio sulla confisca dei beni ai mafiosi”, questo il tema dell’iniziativa di oggi, curata dall’Area Informazione dell’Assemblea Regionale, durante la quale Lumia ha esortato ”le forze politiche tutte e il Parlamento a decidere: le mafie vanno colpite con l’azione della magistratura e delle forze dell’ordine, ma al tempo stesso intaccando i loro patrimoni e i loro beni. Lo Stato deve poi dimostrare di essere forte ed efficace nella destinazione e nel riuso a fini sociali o imprenditoriali dei beni confiscati. Gli strumenti possono essere canalizzati proprio nell’Agenzia nazionale, da istituire al piu’ presto.

Assieme all’inasprimento del 41 bis e a norme piu’ severe per combattere racket e usura, la confisca dei beni e’ un modo oltremodo efficace per combattere le mafie. I boss mafiosi vanno colpiti a uno a uno, non bisogna lasciargli scampo”.

Enrico Fontana ha parlato della proposta di legge regionale che istituisce nel Lazio l’Agenzia regionale per i beni confiscati, essendo lui il primo firmatario del testo che si sta avviando all’esame del Consiglio Regionale. Una proposta sostenuta da Luisa Laurelli, presidente della commissione Sicurezza e lotta alla criminalita’, per la quale ”la Regione molto ha fatto e di piu’ deve fare nel contrasto alle infiltrazioni mafiose nel Lazio, intervenendo su tutto l’arco delle azioni illegittime commesse dalle mafie, compresi gli abusi edilizi”. Lumia, nel complimentarsi per l’iniziativa del Lazio, ha auspicato che anche altre Regioni seguano l’esempio.

Daniele Fichera, assessore agli Affari istituzionali, ha spiegato che ”la Regione Lazio e’ fortemente impegnato sul terreno della confisca dei beni, ma soprattutto per la loro piena utilizzazione e ha portato il caso dell’appartamento nel quartiere Aurelio, poi destinato ai bambini ultrafragili, sottoposti a operazioni chirurgiche particolarmente invasivi”.

(Tratto da www.asca.it)

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