Mafia, in aula il pentito Spatuzza: ‘Graviano fece il nome di Berlusconi. Ci hanno messo il Paese in mano’

Il collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza parla al processo d’appello contro Marcello Dell’Utri. La corte si è trasferita per motivi di sicurezza da Palermo all’aula bunker di Torino. Il pentito ha indicato il senatore e Berlusconi come i referenti politici nel periodo delle stragi di mafia del 1993. Berlusconi durante il Cdm: “Le accuse contro di me sono follia”. Bonaiuti: “La mafia attacca il premier perché il governo agisce contro la criminalità organizzata”. E Dell’Utri si difende: “Spatuzza è solo un petardo. Mai conosciuto i Graviano”. Nel ’94 al bar Doney di Via Veneto a Roma, prima del fallito attentato all’Olimpico, l’episodio centrale della deposizione. Il pentito ricorda l’incontro con Giuseppe Graviano: “Disse che avevamo ottenuto quello che cercavamo. Non come quei quattro socialisti che avevano preso i voti dell’88 e ’89 e poi ci avevano fatto la guerra. Mi fece i nomi di Berlusconi e quello del Canale 5, Dell’Utri. Grazie alla serietà di queste persone ci avevano messo il Paese nelle mani”. Il processo riprenderà a Palermo l’11 dicembre. Graviano parteciperà al dibattimento in videoconferenza.

(Tratto da Repubblica)

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