.Mafia Capitale.Altri arresti.Coinvolti soggetti appartenenti a tre quarti del mondo politico romano e laziale: dal PD,a Forza Italia,al Centro.L’inchiesta si sta allargando e non é azzardato ipotizzare ulteriori sviluppi che ci delineano una situazione oltremodo inquietante nella città che é la Capitale d’Italia e che ospita il …………POTERE centrale.A questo si aggiunga un altro avvenimento che ha scosso il Lazio,l’assassinio nei giorni scorsi di Mario Piccolino a Formia ,una città anch’essa nel Lazio e che viene definita ,insieme a Gaeta ed a tutto il sud pontino,dai Casalesi parte integrante della “provincia di Casale”.E’ tutta la regione più importante d’Italia che é sotto schiaffo delle mafie e che vede coinvolti personaggi importanti appartenenti ad una parte rilevante del mondo politico ed istituzionale.Un’Associazione antimafia seria qual’é la Caponnetto,che ha,peraltro,come sua bandiera l’operatività,l’azione,non la retorica e che é esposta in prima linea nella lotta alle mafie,non può far finta di niente ed aspettare l’evolversi di una situazione che sta portando l’intero territorio regionale verso il baratro.Si impone una profonda riflessione su quanto é avvenuto e sta avvenendo con l’eventuale adozione di provvedimenti a 360 gradi per cercare quanto meno di contenere l’avanzata oppressiva , devastante e definitiva delle mafie. Gli iscritti si preparino pertanto ad aspettarsi una convocazione straordinaria di un’Assemblea che dovrà servire prima di tutto ad una verifica interna dell’efficienza o meno degli apparati messi finora in piedi e secondo ad un esame spietato di tutte le criticità e delle cause che hanno portato a questa situazione. Senza guardare in faccia a nessuno !

Mafia Capitale, secondo capitolo: 44 arresti, maxiretata di politici Fi e Pd

4 giugno 2015
Mafia Capitale, secondo capitolo: 44 arresti, maxiretata di politici Fi e Pd

Al centro del filone di inchiesta il business migranti. In manette il consigliere regionale forzista Luca Gramazio, l’ex presidente dem del consiglio comunale Mirko Coratti e l’ex assessore Daniele Ozzimo

ROMA – Mafia capitale, scatta il secondo tempo. È scattata all’alba una maxiretata: 44 gli arresti in corso di esecuzione in Sicilia, Lazio e Abruzzo per associazione per delinquere ed altri reati. Ventuno gli indagati a piede libero. Al centro del filone il business dei flussi migratori e alla gestione dei campi di accoglienza per migranti.  In manette, tra gli altri, il consigliere regionale forzista Luca Gramazio, accusato di partecipazione all’associazione mafiosa capeggiata da Carminati (nella foto l’arresto a dicembre), che avrebbe favorito sfruttando la sua carica politica: prima di capogruppo Pdl al Consiglio di Roma Capitale ed in seguito quale capogruppo Pdl (poi FI) presso il Consiglio Regionale del Lazio. Vanno in carcere anche l’ex presidente del consiglio comunale Mirko Coratti (Pd), Daniele Ozzimo, ex assessore alla casa e consigliere comunale del Pd, e il consigliere capitolino di Centro democratico Massimo Caprari. Ai domiciliari, Giordano Tredicine, vicepresidente del consiglio comunale e vicecoordinatore di Forza Italia per il Lazio, e l’ex minisindaco di Ostia Andrea Tassone. Tra i reati contestati ai 44 arrestati l’associazione di tipo mafioso, corruzione, turbativa d’asta, false fatturazioni, trasferimento fraudolento di valori e altri reati. Le misure cautelari sono state sollecitate al gip dalla Direzione distrettuale antimafia della procura di Roma. Perquisizioni sono in corso a carico di altre 21 indagati per gli stessi reati.

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