MA PERCHE’ L’IMPEGNO DELL’ASSOCIAZIONE CAPONNETTO E’ …………” ALTRO” ED “ALTO” ?

Non tutti,forse,sanno che l’Associazione Caponnetto,oltre che ispirarsi al nome ed al prestigio di uno dei più grandi e stimati Magistrati italiani -Nino Caponnetto – ha come suo  Presidente onorario un altro grande Magistrato attualmente in carica,il dr.Antonio  Esposito,il Presidente della  2° Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione,quella sezione che ha emesso la famosa sentenza Mediaset  di condanna dell’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Due grandi nomi di Magistrati che  sono  il distintivo dell’Associazione Caponnetto e che,più delle parole,danno il senso di quella  “diversità” della quale noi siamo  fieri.
Ma questa “diversità” ,oltre che renderci orgogliosi,ci impone anche degli obblighi.
Primo fra tutti,quello di non tradire i valori che stanno alla base del nostro essere.
La serietà,soprattutto, e l’onestà morale ed intellettuale.
Noi non possiamo  vendere lucciole per lanterne e siamo obbligati ,quindi,a raccontare le cose come stanno in questo bello  ma sfortunato Paese.
Non possiamo,cioè,prestarci a far parte di quella  infinita  marmaglia di figuri  che sono gli autori di quella grande  campagna di manipolazione della realtà che punta a disinformare la gente  ed a venderle,appunto,lucciole per lanterne.
Non possiamo non dire,cioè,alla gente che  la mafia sembra,ormai, essere,come giustamente é scritto nel saggio di Roberto Scarpinato e Saverio Lodato “Il ritorno del Principe”,”COSTITUTIVA DEL POTERE”,apparendo un’entità che ha sopraffatto quello Stato di diritto che i nostri nonni ed i nostri genitori hanno sognato e realizzato con il loro sangue  e con le loro sofferenze.
Quella entità  con  la  quale ci confrontiamo e ci scontriamo ogni giorno,ogni minuto,non é più  lo  Stato-Stato.
E’ altro.
Altro,nel senso che essa ci appare più come uno stato-mafia ,come taluni lo definiscono,che uno Stato-Stato.
Lo Stato,insomma,ha subito,sotto i colpi della corruzione,quella metamorfosi che ha fatto gridare, già molti anni fa , a  Leonardo Sciascia :
“…………..Per me lo Stato é la Costituzione e la Costituzione non esiste più”.
Questa é la realtà,oggi.
Talchè ,alleandosi con questo tipo di stato,lasciarsi contaminare,chiedere od accettare  qualunque cosa,qualunque privilegio da questo  stato,significa tradire i valori della  Costituzione e dello Stato di diritto.
Significa  diventare carnefici  di quel grande prodotto di democrazia e di civiltà nato dal sangue dei nostri genitori.
Un delitto imperdonabile,un orrore.
Noi siamo – e vogliamo essere sempre di più- i difensori strenui,costi quello  che costi,di quello Stato-Stato che resterà fino alla fine dei nostri giorni l’unico punto di riferimento,l’unica  punto di luce all’orizzonte verso il quale vogliamo dirigerci.
Punto.
Questo ci obbliga ad essere pragmatici ed anche,in certo senso,selettivi ed estremamente rigorosi.
Noi  vogliamo essere e siamo  una  sorta di punta avanzata,un’avanguardia che non può indulgere a modelli di un’antimafia parolaia e da parata o,peggio,animata da interessi  economici , politici  o  di protagonismo personale.
L’antimafia vera si fa solo se si é autonomi da tutto e da tutti.
Autonomi economicamente,politicamente ed intellettualmente,pronti anche a rimetterci di tasca propria.
L’antimafia vera si fa solo se si é consapevoli della gravità della   situazione  e del fatto che l’unico baluardo che é rimasto a difesa della democrazia e dello Stato-Stato è,pur con tutti i suoi limiti –  molte volte impostile  dalla legislazione fatta dai politici –  la   Magistratura.
Ed é questa,solo questa,che chi vuole  seriamente combattere le mafie,l’ingiustizia,l’inciviltà,ha il  DOVERE  di aiutare.
Ma non con le chiacchiere e con gli slogan perché questi non servono a niente.
Non a caso la Magistratura é diventata  da qualche tempo il “nemico numero uno” di tutta quella parte corrotta e collusa con le mafie della politica che rappresenta il  “sistema”,quel “sistema” che ,purtroppo, spesso ci appare come il “potere”.
Ecco,la nostra “diversità” nasce proprio da questo:
noi siamo con e per la Giustizia,quella con la G maiuscola.
Ce ne sono altri in Italia o  siamo soli?
Giudicate voi.

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