Ma perché la Procura di Latina non apre un’inchiesta sui continui atti di delegittimazione degli organi dello Stato, anche giudiziari, da parte del Presidente della Provincia di Latina?

“Pezzi deviati dello Stato”, ”patacca”, ”sentenza politica”.
E’ un crescendo continuo di insulti ad organi dello Stato, magistratura compresa.
Stiamo parlando del Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Latina – condannato in primo grado dal Tribunale di Latina a due anni per abusivismo edilizio ed all’interdizione dai pubblici uffici per la stessa durata per la nota storia dell’albergo di cui è  proprietario insieme al suocero a Sperlonga- il quale ha definito la sentenza “una sentenza politica”
Non si tratta di persona nuova a queste… esternazioni (si fa per dire) dal carattere eversivo.
Tutti ricorderanno, infatti, i duri giudizi espressi pubblicamente da questa persona nei confronti della Commissione di accesso al Comune di Fondi definita “ pezzo deviato dello Stato” (per chi non lo sapesse, la Commissione era costituita da Funzionari di Polizia, Ufficiali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e da Prefetti e V. Prefetti).
La relazione  redatta da tale Commissione ed avallata e firmata dal Prefetto di Latina e fatta propria dal Ministro dell’Interno fu definita una “patacca”.
Ci saremmo aspettati, a questo punto, tenuto conto  di un comportamento  continuo di delegittimazione degli organi dello Stato  ed anche giudiziari, un’apertura di un’inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Latina per verificare se ci siano stati  e ci siano elementi di rilevanza penale, cosa che, però, con nostro profondo stupore, non c’è stata.
Noi abbiamo espresso  fiducia nei confronti  dei vertici della “nuova” Procura, ma, francamente, certi silenzi ci destano  grande meraviglia.

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