Ma cos’é l’Associazione Caponnetto,questo “mostro” che taluni considerano “ pericoloso”,”scomodo” e del quale hanno paura ?………….

 

“ALTRO ” ED  “ALTO”,E’ IL MOTTO CHE STIAMO PENSANDO  DI AGGIUNGERE  ALL’INTITOLAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE CAPONNETTO ,PER MARCARE ED ACCENTUARE LA “DIVERSITA'” DELL’ASSOCIAZIONE CAPONNETTO NELLA BABELE DI SIGLE  DI SODALIZI ,VERI O FALSI,CHE DICONO DI VOLER COMBATTERE LE MAFIE NEL PAESE.

 

 

 

Una “diversita’” che ci rende orgogliosi e che  sta alla base della sua “scomodita’” ,ma anche del suo prestigio.

Noi puntiamo  moltissimo sui tre elementi fondamentali che  caratterizzano  l’Associazione Caponnetto,elementi che abbiamo fortissimamente voluti  e che sono:

1) l’INDAGINE,

2)la DENUNCIA ,

3) la PROPOSTA.

Se non ci sono ,alla base dell’essere e del fare “antimafia” ,questi tre elementi fondamentali non é “antimafia”.

E’ altra cosa che a noi non appartiene.

Ma ,per ottenere ciò,é necessaria ,come elemento vitale,l’assoluta autonomia  mentale   da partiti ed istituzioni,i “luoghi” dove maggiormente e per lo più  si annidano i mafiosi,fatta ovviamente qualche eccezione .

L’adesione  all’Associazione Caponnetto comporta,pertanto,il possesso di una piena consapevolezza  da parte di chi  la chiede  e degli obblighi morali  che debbono indurre ognuno  a tendere più al “FARE  ” che al “dire”. Il “dire”,le chiacchiere,non ci interessano.

Il nostro obiettivo é uno solo:quello di scovare uno per uno i mafiosi,dovunque si nascondano, sapendo leggere  più che “nei “fatti,”DIETRO” questi,farli arrestare  e far togliere ad essi le ricchezze accumulate illecitamente e sul sangue della povera gente,

Da qui,L’INDAGINE E LA DENUNCIA  attraverso  la creazione di quel rapporto sinergico,ma leale e rispettoso delle reciproche autonomia  e dei rispettivi ruoli,con quelle parti sane delle istituzioni,magistratura e forze dell’ordine.

INDAGINE E DENUNCIA ,elementi ai quali ne va aggiunto il terzo:la PROPOSTA .

La PROPOSTA punta a  far  rimuovere tutte quelle criticità,quelle limitazioni,quelle omissioni ,quelle insufficienze,quelle carenze insomma e quelle eventuali distorsioni,che  impediscono un’azione efficace e risolutiva contro le mafie,non solo di basso livello,quelle militari e violente,ma,in particolare,quelle vere e più pericolose,”alte”,i “colletti bianchi”, che stanno ai vertici ,della società,della finanza, dell’economia della politica,delle istituzioni e che sono in grado ,pertanto,di realizzare quel collante,quell’unicum rappresentato da mafia-stato.

Un compito difficile e serio che  richiede nelle persone che vogliono  venire con noi ,nell’Associazione Caponnetto, una piena consapevolezza  della situazione nella quale versa il Paese ,una sensibilità particolare,un alto senso dello Stato di diritto,un amore  disinteressato verso il Paese e verso le classi deboli,che non sono requisiti  che hanno tutti.

Non si  può presumere  di poter combattere la mafia” alta”,quella vera,con un esercito sgangherato   di opportunisti,piccoli o grandi affaristi,ignoranti,parolai  e quanti altri della peggiore specie ,come talvolta  sentiamo parlare o vediamo che capita.

Chi non se la sente  può starsene lontano da noi perché per fare il lavoro  che facciamo noi,più che la quantità,la folla,occorrono  la QUALITA’ e UN’ESTREMA SERIETA’.

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