Ma che dice il nuovo Prefetto di Latina? La risposta delle istituzioni nelle lotta alle mafie, contrariamente a quanto egli sostiene, NON è affatto “adeguata”

MAFIE NEL LAZIO. LA SITUAZIONE E’ SEMPRE PIU’ GRAVE MENTRE LA GENTE CONTINUA A DORMIRE E LA RISPOSTA DELLE ISTITUZIONI RESTA INADEGUATA (checché ne dica il nuovo Prefetto di Latina!)

Altro che risposta “adeguata” delle istituzioni!!!

L’affermazione del nuovo Prefetto di Latina non ci è piaciuta.

Non è che ci aspettassimo prese di posizione diverse dopo il trasferimento del vecchio Prefetto Bruno Frattasi.

A processi “ rivoluzionari” segue sempre una sorta di… ”normalizzazione”, purtroppo.

L’ennesimo allarme lanciato dal Presidente della Corte di Appello di Roma Dr. Santacroce circa la gravità della presenza mafiosa in provincia di Latina ristabilisce una verità di cui molti stentano a prendere atto

O non vogliono.

Il Procuratore Antonio Ingroia, un’icona dell’antimafia seria, nel suo ultimo libro “Nel labirinto degli dei “, ha scritto a proposito della mafia:

“Se ci si limita a percepirla e a contrastarla come un fenomeno genericamente delinquenziale, limitandosi a perseguire e a colpire la sua componente militare, quella oggi forse meno insidiosa, è come voler guardare solo una faccia della luna.

Così, mentre si va fieri dei successi conseguiti “ sul campo”, Cosa Nostra (ma anche camorra, ’ndrangheta e le altre mafie, ndr), attraverso la sua faccia “perbene”, continua indisturbata a infettare il sistema economico-politico non solo della Sicilia, ma dell’intero paese.

Conoscerla la mafia, e volerla conoscere tutta, per combatterla meglio attraverso una strategia complessiva di contrasto: questo si dovrebbe tentare di fare, questo non sempre si vuole fare.

Per cattiva conoscenza, per cattiva volontà, o per complicità?”

Ognuno dia la risposta che ritiene secondo coscienza ed intelligenza.

Il punto è tutto qua.

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