L”utilità” dei “Collaboratori di Giustizia”,ma……………………

L”utilità” dei “Collaboratori di Giustizia”,ma……………………

L'”UTILITA'”  DEI  “COLLABORATORI” VA  INCORAGGIATA ED APPREZZATA.

IL PRIMO AD AMMETTERLO FU GIOVANNI FALCONE PERCHE’ SENZA DI ESSI MOLTE INCHIESTE E TANTI PROCESSI NON POTREBBERO NEMMENO ESSERE MESSI IN PIEDI.

MA E’ NECESSARIO ESSERE SEMPRE ESTREMAMENTE ACCORTI IN QUANTO ALCUNI SONO SINCERI NEL LORO PENTIMENTO,MENTRE ALTRI LO FANNO PER CONVENIENZA ,PER AVVANTAGGIARSI,CIOE’, DEI BENEFICI PREVISTI DALLA LEGGE O ,ADDIRITTURA ,PER DEPISTARE.

OCCORRONO,QUINDI,VARI GRADI DI GIUDIZIO E GRANDE CAPACITA’ DI DIVERSIFICAZIONE FRA I TANTI CASI CUI CI SI TROVA DI FRONTE.

 

Il Mattino, Domenica 26 Marzo 2017

«Finta dissociazione dal clan» il boss Belforte resta al 41bis

di Domenico Zampelli
Il boss Domenico Belforte resta al 41 bis. Inevitabile visto che era stato il capoclan in persona a dichiarare, in aula, di aver finto di «voler collaborare con la giustizia solo per lasciare il carcere duro». È accaduto durante un processo per omicidio. Belforte aveva accusato un suo affiliato di aver preso parte all’agguato, poi in aula ha ritrattato tutto: l’uomo è stato assolto.
Le motivazioni della Cassazione che conferma il regime di carcere duro per il capoclan Belforte fanno riferimento anche a questo. La sentenza della Suprema Corte conferma negli effetti quanto stabilito prima dal ministero della Giustizia e poi dal tribunale di Sorveglianza di Roma. Il  provvedimento che era stato impugnato dinanzi alla Suprema Corte sotto diversi profili.  

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