L’organizzazione,amici,l’organizzazione……………………………….

L’ORGANIZZAZIONE,AMICI,L’ORGANIZZAZIONE !!!!!!!!!!

 

Le battaglie non si fanno mai da soli.

Chi si illude di poterle vincere non stando in gruppo é destinato a perderle.

A fallire.

Lo stiamo dicendo da una vita.

La mafia  ha l’organizzazione,il gruppo,il clan,la famiglia,la ndrina,con tanto di cabina di regia,di vertice,di direzione,di gradi.

Se vuoi combatterla devi fare altrettanto.

I cani sciolti non servono a niente.

Anzi sono dannosi e pericolosi.

Assolutamente da evitare.

Come da evitare -ed isolare- sono tutti coloro che mostrano di voler fare della lotta alle mafie -la cosiddetta antimafia – una sorta di instrumentum regni,di piattaforma per fare affari,business,carriere o per procacciarsi  e procacciare voti a tizio o a caio.

Nemici da combattere,al pari dei tanti parolai e sceneggiatori,che buttano solo fango su quelli che lavorano e si sacrificano per la Giustizia e la democrazia,sulla vera antimafia,su quella seria e pulita.

La mafia é Potere,un binomio indissolubile e il potere mafioso non si combatte con gaglioffi,opportunisti,affaristi,parolai,vigliacchi  e quaquaraquà.

Con gente che si vende al primo offerente,che se la squaglia al primo botto di fucile,che viene per prendere e non per dare.

O con gente che viene per fare spettacolo e basta.

Pifferai,opportunisti ,gente che se la fa sotto -la maggioranza – non servono.

Come pure non servono gli eserciti di franceschiello,male armati,straccioni e che fanno solamente ………”ammuina”.

Per combattere i mafiosi ed i ladri non serve fare “ammuina”.

Anzi,il contrario,si fa silenzio,ci si unisce ad altri che la pensano alla stessa maniera e che credono negli stessi valori e si combatte.

Tutti insieme e con piani studiati bene e condivisi.

La “circolarità” delle notizie , delle idee e dei progetti.

Il lavoro di gruppo.

L’organizzazione,appunto.

Il pool,quello di Caponnetto,Falcone,Borsellino,Guarnotta e degli altri di Palermo.

Il nostro riferimento,la nostra fonte.

Non a caso siamo l’Associazione Caponnetto e non intendiamo esserlo solo di nome ,ma di fatto,realmente .

“Altro” ed “Alto” ,é il nostro motto.

Abbiamo fatto un anno di duro lavoro,di aggiornamento delle metodologie e delle tattiche di attacco.

Abbiamo accentuato l’aspetto dell’indagine,della denuncia e della proposta nella nostra attività.

Anche con investigatori di professione e di larga esperienza. 

Abbiamo cominciato a creare dei gruppi omogenei di lavoro,provincia per provincia,regione per regione.

Gruppi che mettono insieme tutte le notizie raccolte uno per uno,città per città,le selezionano,le amalgamano,le interrelazionano,per farne un dossier da dare,una volta terminato,a chi di dovere,nelle mani giuste ,per il prosieguo e gli approfondimenti.

Un lavoro silenzioso,senza palcoscenico – come senza palcoscenico é quello della mafia,quella che conta e non quella dei bassifondi -,più efficace,più aggressivo,più penetrante.

Quello che resta é far capire alla tantissima gente della tastiera  che con i “condivido” non si va troppo lontano e la necessità,quindi,di venire con noi in prima linea a combattere a ranghi serrati ed in silenzio contro mafiosi e corrotti.

Il cancro di questa povera Italia.

L’ORGANIZZAZIONE ,appunto!

Senza questa si va a sbattere ed é tutto un bla bla.

Un nulla di fatto.

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