L’Ordinanza del Gip di Firenze sui Grandi Eventi…

Stanno mentento sapendo di mentire ed allora ecco le carte di quel sistema “gelatinoso” che dominava la gestione dei “Grandi Eventi” da parte del gruppo di Bertolaso e Balducci, con il fulcro nel gruppo ANEMONE, l’attenzione e influenza sull’informazione (e la Rai con il direttore generale Masi), in procuratore aggiunto di Roma Achille Toro, avvocati e “professinisti”, tra cui l’architetto Casamonti (che tanto ha tentato – e tenta, con il Garante della Privacy, di oscurare l’Ordinanza di arresto con cui fu arrestato per le speculazioni a Firenze, con Ligresti ed i diessini, da cui è scaturito il filone di indagini sul G8 della Maddalena e gli altri incarichi dei cosiddetti “Grandi Eventi”).
Ieri Bertolaso ha dichiarato che Francesca era una fisioterapista (e intanto non parla della brasiliana), ma anche se fossero prestazioni di fisioterapia quelle offertegli nella e dalla struttura degli ANEMONE resta il fatto che questi si vedevano assegnati gli incarichi dei lavori che il gruppo di Bertolaso gestiva. L’avvocato di Casamonti dichiara che il suo cliente non c’entra nulla e che è solo un poco esuberante al telefono… peccato che i fatti dicano ben altro e che il Casamonti era “esuberante” anche nel far crescere i costi sulla carta per i lavori che la “melma”, più che “gelatina”, di questo sistema corrotto garantiva al sodalizio. Il giudice Toro dice che voleva dimettersi ma non lo fa per suo figlio e restituisce al Procuratore i fascicoli delle inchieste sulla Pubblica Amministrazione che aveva in carico a Roma… e non si accorge che il solo fatto del rapporto di amicizia e di favori e regali con un avvocato (Azzopardi), non sono consoni e opportuni per un Procuratore aggiunto.

(Tratto da Casa della Cultura e della Legalità Onlus)

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