L’ombra di brogli sul voto a Catanzaro. Una storiaccia sulla quale si impone l’intervento della DDA. Una storiaccia non nuova nella vita politica del Paese. Anche a Gaeta, in provincia di Latina, oltre ai pranzi offerti agli elettori e sul cui costo bisognerebbe indagare per vedere se non si sia incorsi nel reato di “voto di scambio”, si è parlato di un boss davanti ad un seggio elettorale.

Articolo tratto da L’Unità – Leggi l’articolo

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