Lodo Alfano, si estende lo scudo per il premier. L’ira del Pd. Che vergogna!!!

Proposta contenuta nel parere che la commissione Giustizia del Senato darà agli Affari costituzionali. Berselli: “Ingiusto diverso trattamento rispetto al Capo dello Stato”. Il Pd: “Sconcertante”. Casini: “Il troppo stroppia”

In arrivo modifiche per il Lodo Alfano: l’idea è di estendere ulteriormente lo scudo per il premier prevedendo che la sospensione possa valere anche per i processi cominciati prima dell’assunzione della carica. Il Pdl vorrebbe estenderla al presidente del Consiglio e ai ministri, mentre nel testo attuale vale solo per il Capo dello Stato.

La proposta è contenuta nel parere sul Lodo che la commissione Giustizia del Senato, presieduta da Filippo Berselli, dovrebbe consegnare giovedì a quella degli Affari costituzionali. “Del resto – spiega lo stesso Berselli che ha messo a punto il parere – sarebbe stato un diverso trattamento tra il capo dello Stato e il presidente del Consiglio e non sarebbe stato giusto. Così la proposta è quella di uniformare il trattamento riservato al presidente della Repubblica anche al premier e ai ministri”.

Nel testo attuale si prevede che lo scudo possa valere nei confronti del presidente della Repubblica “anche in relazione a fatti antecedenti all’assunzione della carica”. “Ma questa formulazione, per un errore di chi ha messo a punto il testo – sottolinea Berselli -, non era stata estesa al presidente del Consiglio e ai ministri”. “E ora – sottolinea – nel parere che stiamo per presentare cerchiamo di ovviare a questa disparità di trattamento”. Se il parere della commissione Giustizia verrà accolto lo scudo per il premier e per i ministri si potrebbe estendere ulteriormente e la sospensione scatterebbe anche per i processi cominciati prima dell’assunzione dell’incarico. “Proponiamo di introdurre anche altre modifiche, come quella che riguarda la sostituzione del termine “procedimento” con “processo”. Ma tutti gli altri rilievi sono più che altro di carattere tecnico” ha concluso Berselli.

PD: DECISIONE SCONCERTANTE

“La decisione di modificare il Lodo Alfano per estendere ulteriormente lo scudo al presidente del Consiglio e ai ministri è davvero sconcertante”: questo il commento del capogruppo del Pd in Commissione Giustizia della Camera Donatella Ferranti. “Questa decisione – aggiunge – dimostra qualora ce ne fosse stato bisogno, che non si tratta di un provvedimento con nobili intenzioni. Ripeto, è tutto molto sconcertante”.

CASINI: HANNO ESAGERATO

Anche il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, boccia la decisione della maggioranza: “Il troppo stroppia – dice – un conto è il Lodo che copre le specifiche funzioni del premier, un conto è quello che si vuole fare. Penso sia un grandissimo errore e di una occasione persa per dimostrare il senso della misura”. “Noi – ha concluso – offriamo tutta la collaborazione possibile in tema di giustizia ma non devono esagerare e invece ogni volta lo fanno”.

(Tratto da Virgilio Notizie)

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