Lo Stato si vergogni!

UNA LETTERA COMMOVENTE AL PAPA’ CHE NON C’E’ PIU’ DEL TESTIMONE DI GIUSTIZIA IGNAZIO CUTRO’.
LO STATO E CHI PER ESSO ABBASSINO GLI OCCHI PER LA VERGOGNA A SEGUITO DEL TRATTAMENTO RISERVATO A QUESTI UOMINI E DONNE CHE RISCHIANO LA VITA PER AVER SCELTO DI STARE DALLA SUA PARTE CONTRO LA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA

Ignazio Cutrò

A MIO PADRE

Papà grazie di avermi fatto crescer…e nel mondo del lavoro, e da piccolo oltre a darmi la possibilità di inserirmi socialmente fra la gente, mi hai insegnato a distinguere il bene dal male. Mi dicevi sempre che basta guardare una persona negli occhi, se non ha nulla da nascondere ti sorriderà è di sicuro sarà un tuo amico. Dai tanti ricordi che mi ritornano in mente , ne accenno uno in particolare, quando da piccolo ritornavi da lavoro , mi addormentavo sul tuo petto, fra le tue braccia possenti e mi accarezzavi con le tue mani grandi e piene di calli. Mentre dormivo, il mio sogno era quello di diventare una persona per bene come te , tu che sei morto a causa di un incidente sul lavoro, ed hai lavorato fino all ultimo respiro per non far mancare nulla alla tua famiglia. Tu che dicevi sempre a me, che dovevo andare avanti a TESTA ALTA E SCHIENA DRITTA , e se ci riuscivo , ingrandire la mia azienda.Scusami se, forse, quest obbiettivo non lo raggiungerò, non per colpa mia , ma prima di tutto ho la responsabilità della mia famiglia. Sono sicuro che sei accanto a me , cosi mi sento forte e protetto. CIAO PAPà

(ignazio cutrò)
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