L’invito della Commissione Parlamentare Antimafia alla Prefettura di Latina a rimetterle gli elenchi dei candidati alle elezioni

UNA SETTIMANA DI TEMPO E LA PREFETTURA DI LATINA DIFFIDATA A RIMETTERE ALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA LA LISTA DELLE CANDIDATURE ALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE

Beppe Pisanu è una persona perbene.

Un politico formatosi a quella cultura che costituisce il filone del cattolicesimo democratico che ha visto come protagonisti uomini dalla caratura morale ed intellettuale del livello di Dossetti, La Pira, Moro ecc.

Uomo, forse, di altri tempi, dicono alcuni, ma di certo non omologabile alle subculture oggi egemoni.

Il suo invito è perentorio.

Tutti quei Prefetti che non hanno provveduto finora a rispondere positivamente alla richiesta di rimettere alla Commissione Parlamentare Antimafia, di cui Pisanu è Presidente, l’elenco delle candidature alle elezioni regionali, provinciali e comunali, dovranno farlo entro una settimana.

I Prefetti che non lo faranno saranno convocati davanti alla Commissione Parlamentare Antimafia, presente il Ministro dell’Interno, a rendere conto delle ragioni del loro comportamento.

La Prefettura di Latina risulta, purtroppo, nell’elenco delle Prefetture d’Italia che non ha rimesso gli elenchi richiestile.

La Commissione Parlamentare Antimafia vuole vagliare quante e quali sono le persone “indegne” inserite come candidati nelle liste dei vari partiti.

Liste con candidature di persone che oggi indegnamente siedono sugli scranni dei vari consigli.

Non è, per la verità, che su quelli parlamentari ne siedono di migliori, considerato l’alto numero di inquisiti e condannati anche per reati gravissimi, quali quello dell’associazione a delinquere di stampo mafioso.

Ma è importante che si cominci almeno dal basso una bonifica della quale si sente un bisogno urgentissimo, tenuto conto dell’abbassamento del livello morale della politica e della forte penetrazione delle mafie negli ambienti istituzionali in cui si formano le leggi, si assumono le decisioni e si esercita il potere locale.

Lo sconcerto deriva dalla mancata adesione, finora, da parte della Prefettura di Latina, all’invito della Commissione Parlamentare Antimafia.

Vedremo quali saranno le sue giustificazioni.

Potremo cominciare a valutare dopo, caso per caso, le varie situazioni di criticità che noi andiamo denunciando da anni e che riguardano, molti, moltissimi comuni pontini, a cominciare da Fondi, Formia, Sabaudia ecc.

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