L’importanza eccezionale del Convegno di venerdì 4 giugno a Gaeta

L’Associazione Regionale del Lazio per la lotta contro le illegalità e le mafie “Antonino Caponnetto” ed il mensile “La Voce delle Voci” hanno indetto per VENERDI’ 4 GIUGNO p. v. , ALLE ORE 16, nel salone dell’Hotel Mirasole in via Firenze (Serapo) a Gaeta, un

INCONTRO-DIBATTITO sul tema:

“LE MAFIE NEL LAZIO ED IN ITALIA. MUTAZIONI E NUOVE STRATEGIE DI CONTRASTO “

Tale incontro inizierà con una introduzione di:

Elvio Di Cesare, Presidente regionale dell’Ass. Caponnetto.

Seguiranno gli interventi di

– Lello Maggi, Giudice del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, estensore della sentenza del processo Spartacus;
– Rosamaria D’Antonio, consigliere della Corte di Appello di Roma, giudice nei processi per gli omicidi Imposimato, Don Peppino Diana, Siani ecc;
– Raffaella Falcione, S. Procuratore della Repubblica di Latina;
– Stefano Pedica, Senatore della Repubblica;
– Marco Galli, della Squadra Mobile di Frosinone e della Segreteria nazionale del SILPCGIL.

Modera:
Rita Pennarola, scrittrice e condirettore della “Voce delle Voci”.

In un periodo in cui è accertata una massiccia e pervasiva presenza delle mafie nella nostra Regione, l’incontro assume un particolare significato.

L’intento degli organizzatori non è stato quello di promuovere uno dei soliti incontri in cui ci si limita a raccontare la storia delle organizzazioni criminali, ma, al contrario, quello di dibattere tematiche che attengono al “ modo” di contrastarle.

Ed è significativo, in quest’ottica, il luogo in cui l’incontro si svolge: Gaeta, nel Basso Lazio, un territorio ormai, come hanno dimostrato i noti fatti di Fondi e, prima ancora, di Nettuno, occupato dalle mafie, che sono riuscite a inserirsi perfino nelle istituzioni ed in taluni segmenti della politica.

Un incontro, insomma, fra coloro che quotidianamente sono impegnati sul campo e durante il quale si mettono a fuoco strategie e tattiche di contrasto; un incontro, peraltro, che si svolge in un luogo simbolo della resistenza ai pericoli di ulteriore penetrazione mafiosa: l’Hotel Mirasole a Gaeta.

Proprio in questi giorni, infatti, si conclude l’iter dell’aggiudicazione dell’asta fallimentare di questo simbolo della storia del turismo del Basso Lazio ed i rischi di un intervento di soggetti sospetti sono tantissimi.

Un incontro, insomma, non rituale e fuori dagli schemi, al quale stanno arrivando messaggi di apprezzamento e di vicinanza da parte di esponenti politici ed istituzionali nazionali, fra i quali il Governatore della Puglia On. Nichi Vendola ed altri.

All’incontro sono stati invitati, oltreché i cittadini del Basso Lazio, anche parlamentari, sindaci, imprenditori, dirigenti di banche, dirigenti di polizia e dei corpi investigativi centrali, autorità ecclesiastiche, sindacalisti ecc.

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